Concluso il tour del 1983 nel migliore dei modi, Vasco è orai una rockstar amata da una generazione di giovani. L’album
“bollicine” ha venduto un milione di copie, permanendo in classifica per quaranta settimane. Dopo aver pubblicato sei album in sei anni, Vasco si ferma e decide di pubblicare un lavorolive.
Accantonata l’idea di tornare a Sanremo con
“T’immagini” , brano scritto inizialmente per Valentino, poi per essere usato come secondo singolo inedito dell'album live in produzione insieme a
“va bene va bene così” e poi accantonato in attesa del ripescaggio in “cosa succede in città”, si opta per un solo singolo e un album live, il primo.
In realtà l’uscita dell’album nell’84 porta in sé tracce tratte da date del tour ‘83, aggiunte appositamente per la registrazione dell’album.
A novembre infatti Vasco si esibisce al Verona2000, al teatro tenda di Bologna, e al palasport di Cantù, e da questi live viene estratta la tracklist dell’album.
Le otto tracce live saranno arricchite da una perla inedita che rimarrà per sempre nella storia di Vasco come uno dei pezzi più belli in assoluto:
Va bene, va bene così. Nota di cronaca, la canzone viene eseguita live l’ultima volta nel tour del 1996 prima di essere ripresa nell’ultimo tour come ultima parte del medley acustico.
E’ il caso di spendere due parole sulla canzone: è una ballata scritta in collaborazione con Casini e Camporeale. Si avverte già lo spettro della depressione lì dietro l’angolo e lo stesso Vasco dirà di aver messo in questa canzone tutti i problemi che partivano dalla sua testa. Alla chitarra ancora una volta, dopo
“una canzone per te”, c’è Dodi Battaglia (chitarrista dei Pooh). In una prima stesura il testo risultava essere molto esplicito e
“ne veniva fuori un quadretto nichilista al limite della disperazione, come se la vita spericolata cantata solo pochi mesi prima, si fosse spinta fin sull’orlo del precipizio, a pochi passi dalla fine.” (M.Monina, Vasco, la biografia).L’album ha un successo enorme, tanto da far prevedere l’inizio di un nuovo tour, ma la notte del 20 Aprile 1984 succede l’inatteso.
Vasco si trova insieme a Elmi e Lolli nella discoteca Variety di Bologna a provare luci e suono perun collegamento che sarebbe avvenuto la settimana successiva, con la trasmissione Blitz di Gianni Minà, quando due agenti in borghese si presentano a prelevare Vasco per una perquisizione personale e del luogo dove abitava, il famoso Capannone di Casalecchio.
Il risultato è l’arresto per detenzione di stupefacenti. L’indignazione per la modalità dell’arresto e delle accuse pervade tutta l’Italia dei fans e anche nel mondo dello spettacolo si alzano voci di protesta. Fra tutte, spiccano quelle di De Andrè e Dori Ghezzi.



Dopo 22 giorni cadono le accuse più gravi e Vasco torna pronto per il tour.
“Va bene così, anzi benissimo” dirà Vasco uscito dal carcere…..ma da lì qualcosa cambia inevitabilmente.
Le malelingue lo volevano finito, c'era già chi parlava di lui al passato, ma Vasco aveva deciso che sarebbe andato avanti e per prima cosa fece in modo di riappropiarsi di tutto quello che aveva fin lì ottenuto, modificando quasi radicalmente la sua immagine.
Inizia una nuova epoca di esibizioni live, un approccio “atletico” con il concerto, con corse mozzafiato su e giù per il palco…..insomma sta per nascere “l’animale”.
Dirà Vasco in un’intervista:
"Quelle pastiglie attenuavano la fatica fisica, o almeno così mi sembrava. Ma quando esageri è la fine: le usavo per reggermi in piedi, poi dovevo ingoiare calmanti per rilassarmi e dormire. Insomma ero completamente rimbecillito." (M.Poggini, Vasco Rossi, una vita spericolata)Sul suo pubblico Vasco non ha dubbi, la faccenda dell'arresto non cambia nulla... anzi! Vasco stesso dichiara in un'altra intervista:
"la gente ha capito perfettamente che io sono soltanto una persona con i suoi difetti e i suoi pregi. non sono uno che dice "fatevi le pere", quello che ho fatto l'ho fatto solo per me, non sono esempio per nessuno, alla fine quello che conta è la musica, le mie canzoni e la gente ascolta quelle... di me rimarrannno "siamo solo noi" e "vita spericolata"... mica quanti giorni di galera ho fatto!"Altro sostanziale cambiamento riguarda la band.
Elmi deciside di rendere più professionale il gruppo e, al posto di roberto casini e andrea righi, vengono arruolati claudio golinelli al basso e daniele tedeschi alla batteria, due ottimi musicisti del giro bolognese (golinelli tra l'altro aveva già suonato in studio nei dischi di vasco).
Inoltre, entra in pianta stabile rudy trevisi al sax e, per la prima volta, anche una corista, susy campisi (l’idea della corista diventerà forte nel 1993 e nel 1996 con l’ingresso della Moroni prima in studio e poi anche live).
La tournee ha inizio il 3 agosto allo stadio dei pini di milano marittima.
Nel libro di Poggini (
Vasco Rossi, una vita spericolata n.d.r.) si racconta di grande tensione ed emozione prima del concerto, con Vasco che rimprovera platealmente alcuni componenti della Steve Rogers per essersi allontanati per andare a mangiare prima dello show, anzichè concentrarsi sulle ultime raccomandazioni.
Una volta sul palco... tutto come prima! Il primo concerto dopo l'arresto, spazza via tutti i dubbi della vigilia...
Vasco è sempre lui... anzi... corre, si muove, canta anche meglio, senza più cali di voce... insomma, appare rimesso a nuovo!
Il tour sarà uno dei più seguiti dell'estate, con una media di 13-14.000 spettatori a concerto.
Alcuni episodi comici che vedono coinvolto Vasco e soci in disavventure che fanno sorridere:
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Concerto di fano: solieri ha problemi alla chitarra prima di colpa d'alfredo.
ricominciano il pezzo almeno tre volte e vasco dice ridendo al microfono... "non viene stasera... non viene... capito?". Poi, ironizzando sul fatto che solieri stia cambiando chitarra e microfono dice, rivolto al pubblico... "un attimo che cambiamo anche solieri...!"
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Concerto di s.margherita ligure: tra il pubblico sono presenti anche alcuni "ricconi" venuti lì soltanto per curiosità: qualcuno di loro, in prima fila, rompe le scatole a solieri, che si infuria e tenta più volte di colpirlo con il manico della chitarra... vasco, divertito, lo presenterà durante siamo solo noi come "l'incazzatissimo maurizio solieri!"
- durante i concerti vasco diceva, rivolgendosi al pubblico:
"lasciamolo stare lì il cielo... rimaniamo con i piedi per terra!" frase che poi, leggermente modificata, verrà usata in fronte del palco come "overture"
- vasco presentava la corista come "la schiava del sesso" o la "dea del sesso... la susyyyyy!"
Date:
03/08/1984 Milano Marittima (FO) - Stadio dei Pini -
05/08/1984 Fano (PS)
06/08/1984 Porto S. Giorgio (AP)
08/08/1984 Avezzano
09/08/1984 Nettuno (Roma)
11/08/1984 Lecce (LE)
12/08/1984 Taranto
14/08/1984 Bisceglie (BA)
16/08/1984 San Remo (IM)
17/08/1984 Marina di Carrara (MS)
19/08/1984 Lignano Sabbiadoro (UD)
20/08/1984 Bolzano
22/08/1984 Mestre (VE)
24/08/1984 St. Margherita Ligure (GE) - Discoteca Covo di Nordest
25/08/1984 Dicomano (FI)
26/08/1984 Reggio Emilia
28/08/1984 Ferrara - Arena all'aperto "Montagnon"*
31/08/1984 Livorno
01/09/1984 Fabriano (AN) - Stadio Comunale
03/09/1984 Piacenza
04/09/1984 Novara
06/09/1984 Trento
07/09/1984 Brescia
09/09/1984 Genova
13/09/1984 Milano - Palasport
15/09/1984 Cassano Magnago (VA) -
20/09/1984 Genova - Palasport
23/09/1984 Villaverla (VI)
27/09/1994 Letojanni(ME)
02/10/1984 Novara - Stadio
04/10/1984 Torino - Palasport
05/10/1984 Brescia -
Ecco biglietti, locandine e articoli di alcuni concerti di quel tour:
19/08/1984 Lignano Sabbiadoro (UD) :
26/08/1984 Reggio Emilia:
27/09/1994 Letojanni (ME) :
25/08/1984 Dicomano (FI):
17/08/1984 Marina di Carrara (MS):
Scaletta:
Sono ancora in coma
Cosa ti fai
Bollicine
Giocala
Dimentichiamoci questa città
Voglio andare al mare
Portatemi Dio
Splendida giornata
Una canzone per te
Brava
Alibi
Va bene va bene così
Mi piaci perché
Ogni volta
Vita spericolata
Siamo solo noi
Colpa d'Alfredo
Albachiara
E due contributi uno video e l’altro audio:
Va bene ,va bene così (Vota la voce 1984):
http://www.youtube.com/watch?v=CUzpThJTGIwPortatemi Dio:
http://www.youtube.com/watch?v=Vkg0Iiw6PCcMusicisti
Maurizio Solieri - chitarra ritmica
Massimo Riva - chitarra ritmica
Claudio Golinelli - basso
Mimmo Camporeale - tastiere
Daniele Tedeschi - batteria
Susy Campisi – cori
Rudy Trevisi - sax
thanks to vascomania, Vasco Rossi international website, Massimo Poggini, Michele Monina