Dopo il successo dell’album
C’è chi dice no e del successivo tour ormai si ha più che la percezione, la certezza, che ormai chi segue Vasco non sia un gruppo di persone che comprano un disco, ma un vero e proprio “popolo” che si riconosce sotto lo stesso nome, quello della “combriccola del Blasco”!!!
I dissapori nati due anni prima con Giudo Elmi diventano rottura artistica fra i due. Nel frattempo, durante il 1988, anno di pausa preso da Vasco, arriva il secondo arresto dopo un inseguimento all’americana in autostrada. Vasco sarà rinviato a giudizio dopo soli tre giorni di carcere.
Ma i fatti non fanno che andare ad accelerare il processo già iniziato di separazione anche dalla Steve Rogers Band e dalla Carosello, sua casa discografica fino ad allora.
Elmi e la SRB iniziano una carriera parallela a quella di Vasco, lanciati di sicuro dal successo legato al suo nome e dalle copie vendute dal primo album dell’86. Nel 1988 esce l’album “
Alzati la gonna” e la SRB partecipa al festivalbar con Bambolina grazie alla quale riescono a vincere il festival. Il successo però incide anche sulla SRB e Massimo Riva decide di iniziare una carriera da solista, separandosi da Solieri e soci già dal 1990, anno dell’ultimo lavoro inedito uscito con Riva in squadra (“Sono donne”).
Il periodo non è dei migliori da un punto di vista psicologico, tutti questi fatti e queste complicazioni tendono a rendere Vasco sempre nervoso, sempre arrabbiato contro un sistema che rifiuta la diversità e tende ad accettarla solo se di diversità si può fare showbiz. Dopo la rottura con la SRB restano fedeli a Vasco Daniele Tedeschi e Andrea “cucchia” Innesto oltre a Maurizio Lolli. All’uscita di Elmi subentra Enrico Rovelli. L’8 aprile del 1989 esce il primo album prodotto dalla EMI records, vale a dire “
Liberi liberi”. Esso nasce, non senza qualche incertezza legata al voler dare un seguito al successo di “C’è chi dice no”, come album di transizione, diventando invece una delle pietre miliari della miglior produzione vaschiana. In esso sono contenuti brani di forte impatto musicale e “poetico” e su tutti spicca quello che forse è il più bel brano mai scritto da Vasco e che dà il titolo all’album: Liberi liberi. E’ di sicuro l’album dei cambiamenti a partire dalla band che come detto si rinnova in toto….o quasi. I nuovi elementi che si affiancheranno ai due già citati sono pressocchè sconosciuti al grande pubblico: Davide Devoti alla chitarra ritmica, Paul Martinez al basso (già compagno di Patty Pravo e che aveva collaborato con i Led Zeppelin anni addietro), Andrea Braido (universalmente riconosciuto come il miglior chitarrista mai avuto da Vasco) e Alberto Rocchetti alle tastiere che da quel tour in poi non avrebbe più lasciato il gruppo.
Un piccolo accenno è doveroso per Braido: a trovarlo fu Cucchia, che una sera, in un locale, rimase impressionato dalle evoluzioni chitarristiche di un ragazzo che letteralmente "violentava" il suo strumento. Cucchia lo propose a Vasco e a quanto si racconta, Braido fece ascoltare a Vasco una sua versione di Dimentichiamoci questa città e Vasco gli disse: "te sei un mostro... ma vorrei che mi tirassi giù le cose precise... ". Vasco gli diede l'opportunità di esplodere e lui non si fece pregare. Il suo stile lasciò di stucco tutti... velocissimo, funambolico, con un uso della leva della chitarra pazzesco. Del tutto diverso da Solieri, più incline al "classic rock". Erano molto diversi anche dal punto di vista scenico in quanto Solieri suonava con una certa posa, in perfetto stile “cool rock” menre braido è selvaggio... vestito in camice sgargianti o abiti di raso luccicante, capelli sciolti al vento stile hyppy, spesso in bermuda... e si agitava come un dannato.
Il tour vero e proprio ha inizio con altre due date estere: Locarno e Neuchatel prima della doppia data allo stadio comunale di Torino.
Questo tour inizia a delinearsi con un’alternanza pronunciata fra stadi e palazzetti, ma gli stadi affrontati adesso sono sempre di grosse dimensioni….anche se ancora non grandissime.
Tutti i concerti si aprono con un sottofondo musicale e la voce di Diego Spagnoli che, da dietro le quinte urla al microfono:
"il cielo lasciamolo ai passeri... noi rimaniamo con i piedi per terra" oppure frasi del tipo:
"siete tutti controllati... siete tutti circondati!" per poi partire con il riff di Muoviti e vedere vasco apparire sul palco su una pedana mobile.
La cosa che rende questo tour unico è il fatto che molte canzoni, vista anche la presenza di nuovi musicisti, vengono arrangiate in modo differente dal passato. Vita spericolata viene eseguita tutta pianoforte e voce (in alcune occasioni introdotta da Braido), Bollicine ha un attacco diverso, Va bene, va bene così ha un fantastico intro di sax su una base di piano e tastiere. Molto diverso, naturalmente, l'approccio agli assoli da parte di Braido. Tranne qualche nota di riferimento, infatti, in chitarrista veneto non copiò le parti di Solieri, personalizzando tantissimo gli assoli. Da Ogni volta a Colpa d'alfredo per finire con Albachiara, se si mettono a confronto le versioni suonate da Solieri con quelle di Braido, si notano totali differenze di stile. Rimane naturalmente nelle orecchie il bellissimo assolo di Liberi liberi che a detta dello stesso Braido è il più bell’assolo mai realizzato da lui.
A metà concerto, come ormai di consueto, Vasco si prendeva un buon quarto d'ora di pausa, lasciando sul palco la band ad eseguire due cover, cantate da Paul Martinez. durante una di queste, c'era spazio anche per assoli di chitarra di Devoti.
Prima di vasco si esibiscono tra gli altri ladri di biciclette e skiantos
Il tour è un successone….oltre un milione di spettatori in cinquantanove date sparse per l’Italia, tanto che valse a Vasco il premio come miglior tour dell’anno il 19 settembre del 1989 durante la manifestazione Vota la voce. Vasco ricorderà qual periodo dicendo
“A quei tempi capivi che le cose cominciavano a cambiare perché alla fine del concerto i camerini erano sempre pieni di gente che non voleva saperne di lasciarti andare. E dire che primo in classifica c’era Baglioni con La vita è adesso…”Il tour si conclude a Milano al Palatrussardi con una doppia data che a detta di molti è una delle migliori della sua storia.
Dal materiale registrato durante il tour, si ricavò l'epico album live Fronte del palco (ancora oggi il miglior album live mai realizzato da Vasco), contenente buona parte del concerto più l'inedito Guarda dove vai, proveniente da session in studio.
Diversi special vennero registrati al seguito di quel tour. Il solito Red Ronnie fece un grosso special sull'apertura del tour a Torino, mandato poi su italia 1. Durante lo special, red consegna a vasco la tessera ufficiale di giornalista. Tra le varie cose Red gli chiede se alla fine si sia pentito di quello che ha fatto in passato e Vasco risponde: "
se ti dico che mi sono pentito non è vero, ma se ti dico che ho fatto bene a farle quelle cose poi cosa pensano i ragazzini che guardano, che le devono fare perchè le ho fatte io?..."Sempre nello special, Vasco chiarisce una volta e per tutte che lui non ha niente a che fare con le droghe pesanti e che questo nuovo incidente è solo frutto di un suo periodo di debolezza personale. ancora una volta Vasco se la prende con la "demonizzazione" del suo personaggio, per cui cose che per tanti altri passerebbero sotto silenzio, diventano sempre motivo di polemiche sulla sua persona.
Date:
09/06/1989 Locarno (Ch)- Svizzera - Palazzetto Fevi
11/06/1989 Neuchatel (Svizzera)
13/06/1989 Torino - Stadio Comunale
14/06/1989 Torino - Stadio Comunale
16/06/1989 Parma - Piazza del Duomo
18/06/1989 Milano - Arena Civica
19/06/1989 Milano - Arena Civica
21/06/1989 Padova - Stadio Appiani
23/06/1989 Bari
26/06/1989 Frosinone - Stadio comunale
28/06/1989 Roma - Palaeur
29/06/1989 Roma - Palaeur
01/07/1989 Brescia - Stadio comunale
03/07/1989 Pesaro - Stadio comunale
04/07/1989 Assisi - Stadio S. Maria
06/07/1989 Prato - Stadio Lungobisenzio
07/07/1989 Agnano (Na) - Ippodromo
27/07/1989 Viareggio
29/07/1989 Fondi (Lt) - Stadio Comunale
31/07/1989 Grosseto - Stadio Comunale
??/08/1989 Praia a Mare (Cs)
02/08/1989 Lignano Sabbiadoro - Stadio
04/08/1989 Alba Adriatica
05/08/1989 Porto Recanati
06/08/1989 Misano Adriatica
09/08/1989 Francaville - Albenga
10/08/1989 Sestri Levante (Ge) - Stadio Comunale
12/08/1989 Taranto
14/08/1989 Gallipoli
16/08/1989 Lamezia Terme
17/08/1989 Sorrento
18/08/1989 Nettuno (Roma)
22/08/1989 Partinico (Pa)
25/08/1989 Messina
26/08/1989 Scicli
29/08/1989 Cava dei Tirreni
31/08/1989 Cosenza
01/09/1989 Montesarchio
03/09/1989 Livorno
05/09/1989 Montecatini
07/09/1989 Genova - Piazzale Kennedy
08/09/1989 Treviglio / Caravaggio - Festival dell 'unità
09/09/1989 Cardano al Campo - Disco Nautilus
10/09/1989 Locarno - Svizzera
13/09/1989 Omegna
14/09/1989 Biella
15/09/1989 Modena
16/09/1989 Montevarchi
19/09/1989 Bergamo
20/09/1989 Rovigo
22/09/1989 Torino
25/09/1989 Benevento
26/09/1989 Guidonia (Roma)
29/09/1989 Milano
30/09/1989 Milano - Palatrussardi
Alcune riproduzioni fotografiche dei biglietti e locandine dei concerti:
04/07/1989 Assisi - Stadio S. Maria
23/06/1989 Bari
02/08/1989 Lignano Sabbiadoro - Stadio
19/06/89 Milano Arena Civica
10/08/1989 Sestri Levante (Ge) - Stadio Comunale Testimonianze dei giornali:
Concerto Cosenza 31/08/1989
Concerto Prato 06/07/1989
pass after showFoto tratte dal concerto di Biella 14/09/1989

Foto tratte dal concerto di Padova, Stadio Appiani 21/06/1989










la scaletta tipo:
...muoviti
blasco rossi
c'è chi dice no
dillo alla luna
tango
deviazioni
ogni volta
ridere di te
lunedì
vivere una favola
vita spericolata
liberi liberi
vivere senza te
domenica lunatica
stasera
brava
va bene così
bollicine
una canzone per te
vita spericolata
colpa d'alfredo
siamo solo noi
albachiara
Alcuni video ripresi durante le performance:
http://www.youtube.com/watch?v=MVmPKQ87SfM liberi liberi ;Torino
http://www.youtube.com/watch?v=szZFCv-K3K8 stasera ; Alba adriatica
http://www.youtube.com/watch?v=UKAQa6FvRx0 prove in studio Dillo alla luna 1989
http://www.youtube.com/watch?v=KtXoaVq0sw8 prove in studio e intervista Tango della gelosia tratto dal dvd Fronte del palco 90
http://www.youtube.com/watch?v=50ZGJzADwoQ Vivere senza te -Vota la voce
Benevento 25/09/1989 :muoviti
http://www.youtube.com/watch?v=DzHXOQy3CuEblasco rossi
http://www.youtube.com/watch?v=zem6y_3x-3Uc’è chi dice no
http://www.youtube.com/watch?v=-9w_l67Ztkodillo alla luna /tango della gelosia
http://www.youtube.com/watch?v=ZecO4DdxnAcdeviazioni/ogni volta
http://www.youtube.com/watch?v=FgkuDfHFowQridere di te
http://www.youtube.com/watch?v=AEmHoF0PuGclunedì
http://www.youtube.com/watch?v=c8PE3cbnEKIvita spericolata
http://www.youtube.com/watch?v=bQtDNR5d5Tgliberi liberi
http://www.youtube.com/watch?v=Rzh5sfW0-MYstasera/vivere senza te
http://www.youtube.com/watch?v=z6Nap_OUKoodomenica lunatica
http://www.youtube.com/watch?v=5z3daDPMfSQcolpa d’alfredo/una canzone per te
http://www.youtube.com/watch?v=9kxqJ2uLHJQcanzone/alba chiara
http://www.youtube.com/watch?v=JeCFRBmottsbollicine
http://www.youtube.com/watch?v=FLLb7js_HD8siamo solo noi
http://www.youtube.com/watch?v=mMTaf3lAdpYFronte del palco CD
http://www.youtube.com/watch?v=rVXeNORz1xI Guarda dove vai
band:
andrea braido - chitarra elettrica
davide devoti - chitarra ritmica
alberto rocchetti - tastiere
paul martinez - basso
daniele tedeschi - batteria
andrea innesto - fiati
thanks to Vasco Rossi international website, Vasco Mania, Michele Monina