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Autore Topic: Pino Daniele è morto  (Letto 1111 volte)

Cav. Lambert

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Re:Pino Daniele è morto
« Risposta #15 il: Giugno 08, 2018, 17:19:36 »
Pino è. Un (dovuto) ricordo riuscito a metà


È andato ieri in onda su Rai 1 in diretta dallo Stadio San Paolo di Napoli Pino è, il grande concerto tributo al cantautore partenopeo prematuramente scomparso, proprio nella città che  gli ha dato i natali e che ha sempre portato nel cuore. Un concerto di beneficenza, con il numero 45585 attivo fino al 10 giugno, per donare alle associazioni scelte dalla famiglia di Daniele, in particolare per aiutare i progetti “PassPort” di Open Onlus e “Punti Luce” di Save The Children.
Un evento che ha mobilitato l’intera città per una settimana, riunito tutte le maggiori radio italiane e tanti ospiti giunti fino a Napoli per onorare Pino, uniti nel nome dell’amicizia e ammirazione che nutrivano verso il bluesman del sud, in una lunga staffetta fatta di sue storiche canzoni.
Va premessa una cosa: chi si aspettava il solito tributo, o il Pavarotti and Friends, è stato messo a tacere. Ma è rimasto parzialmente deluso anche chi si aspettava uno spettacolo di matrice commemorativa senza scadere nella pantomima.
Veniamo al dunque: ad aprire lo spettacolo è lo stesso Pino, attraverso un suo video proiettato sul maxi schermo, con un’inedita versione del 1981 di Yes I Know My Way, coadiuvato da un eccelso Tullio De Piscopo alla batteria. È Alessandro Siani il primo intrattenitore della serata, faro della comicità locale, che con una battuta su ciò che Pino ha rappresentato per la città annuncia il primo ospite della serata, Jovanotti, che propone in acustico lo storico Putesse essere allero.


La staffetta continua, talvolta fra pause, imbarazzi e silenzi, con lo stesso Lorenzo ad introdurre Biagio Antonacci e la Amoroso. Così il via vai degli artisti continua. Ognuno racconta un aneddoto che lo ha legato a Pino, una passerella di visibilità per personaggi noti e meno noti in prima serata sull’ammiraglia Rai. Tutti si sforzano a cantare in un napoletano (spesso piuttosto) ostentato, le problematiche del malaffare e della fame, che solo chi è di queste parti può capire davvero, dando un’interpretazione a volte priva di “Anima”.
Un pubblico composto: ma ve li immaginate i napoletani “caciaroni” seduti e immobili sulle proprie sedie? Io fino a ieri non credevo fosse possibile. Non sono bastati neppure gli incitamenti dei vari big ad infiammare gli entusiasmi di un popolo che ha speso cifre non proprio esigue per rivivere per quattro ore una serata nel ricordo del proprio mito, e a tratti ne ritrova offesa la memoria.
L’intervento migliore è quello di Elisa, quando racconta che per Pino erano importanti le pause fra le varie note, ed il silenzio. Ma di pause in questa serata ce ne sono davvero troppe. Si nota troppo l’assenza di un conduttore, di un fil rouge fra le varie esibizioni, e tutto questo nel pubblico è papabile.
Non sono bastati neppure gli arrangiamenti originali dei brani eseguiti dalle due band storiche “Vai mo” e “Nero a metà” a rendere più sciolto questo show. Se è vero che i social sono lo specchio degli haters e dei frustrati, è altrettanto vero che su Pino le parole sono sempre state positive. Meno che stamattina all’hastag #pinoè.
A questo punto vi starete chiedendo: quindi è stato davvero così deludente? La risposta risiede – forse –  nelle aspettative. I migliori big della musica italiana, i migliori attori del paese e tutte le radio insieme sullo stesso palco, non potevano permettersi buchi ed errori. Invece ce ne sono  stati, forse troppi.
Per chiudere, ricordo che da qualche settimana è in rotazione radiofonica il singolo inedito di Daniele Resta quel che resta, mentre oggi è uscita la raccolta di quattro CD dei più grandi successi del poeta partenopeo.



http://www.spettakolo.it/2018/06/08/pino-e-un-dovuto-ricordo-riuscito-a-meta/
04/05/1996 Velodromo Borsellino (Palermo)
27/09/1996 Foro Italico (Palermo)
28/08/1999 Velodromo Borsellino (Palermo)
28/06/2001 Velodromo Borsellino (Palermo)
05/07/2003 San Siro (Milano)
05/06/2004 Olimpico (Roma)
25/06/2005 Velodromo Borsellino (Palermo)
07/07/2007 San Filippo (Messina)
04/07/2008 San Filippo (Messina)
21/02/2010 Mediolanum Forum (Assago)
10/07/2014 San Siro (Milano)
08/07/2015 San Filippo (Messina)
27/06/2016 Olimpico (Roma)
01/07/2017 Parco Enzo Ferrari (Modena)
12/06/2018 Olimpico (Roma)
21/06/2018 San Filippo (Messina)

 

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