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Autore Topic: La storia secolare dell’indipendentismo catalano  (Letto 2018 volte)

Stupendo!

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Re:La storia secolare dell’indipendentismo catalano
« Risposta #15 il: Ottobre 08, 2017, 02:50:06 »
1+1 non sempre fa 2
non è con la matematica che ,secondo me, si dovrebbe decidere chi comanda su chi
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Re:La storia secolare dell’indipendentismo catalano
« Risposta #16 il: Ottobre 08, 2017, 14:12:47 »


questo per dirti che in definitiva, trovo LEGITTIMO quello che sta accadendo, semplicemente perchè il popolo tutto ( o quasi) Catalano, ha espresso un parere, che è diventato quasi un'anime... e questo VA RISPETTATO pari pari come se fosse legge dello stato! troppe volte infatti ci dimentichiamo che tutti quelli che sono li a legiferare, li abbiamo messi noi!



la mia domanda in questo caso sarebbe un altra, dato che ritengo che la costituzione sia fondamentale per l equilibrio di ogni paese, quando fu fatta unificata il popolo era tutto unito? altrimenti ho perso un pezzo di storia perche i popoli non si svegliano chiedendo indipendenza salvo i casi di fanatismo che esistono purtroppo sempre.

argomento interessante
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Re:La storia secolare dell’indipendentismo catalano
« Risposta #17 il: Ottobre 08, 2017, 15:42:41 »
Noi abbiamo chiesto l'Europa unita?

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Re:La storia secolare dell’indipendentismo catalano
« Risposta #18 il: Ottobre 08, 2017, 15:51:37 »
non tutti o non tutti riescono a seguire le potenze... Se porta a un miglioramento ben venga ma non sono in grado di dare valutazioni su questo :)

Però il concetto di base lo capisco.



È come parlavamo con Anto contrappeso e equilibrio sono indispensabili, per ogni motivazione valida e sviluppo, nel rispetto delle minoranze.
« Ultima modifica: Ottobre 08, 2017, 18:02:23 da anymore.blu »
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Re:La storia secolare dell’indipendentismo catalano
« Risposta #19 il: Ottobre 09, 2017, 00:54:08 »
Noi abbiamo chiesto l'Europa unita?
l'europa unita come idea è anche giusta, è il modo in cui poi effettivamente (non)funziona a creare problemi. l'europa unita doveva essere un modo per camminare insieme e aiutarsi a vicenda. utopia. però tra quell'utopia e il portare i paesi meno forti a strapparsi la pelle per tenere il passo di quelli economicamente piu forti e sviluppati,ce ne passa. dare il tempo e il modo a ogni paese di dare il massimo possibile per crescere,invece di fargli pesare i limiti,quello doveva essere lo spirito. crescere insieme,agevolare gli scambi economici e commerciali, agevolare gli spostamenti delle persone in ottica "cittadino europeo" e non solo cittadino nazionale. valorizzare le diversità culturali delle singole nazioni in ottica di arrichimento collettivo, non una gara a chi è piu forte, che porta solo all'opposto: riporta infatti quel pericoloso spirito nazionalistico (sempre stato preludio di guerre e scontri), in chi è piu forte rimarca la propria supremazia, e chi è piu debole rivendica la propria dignità,la propria diversità rispetto a una macchina che va avanti senza guardarsi indietro a aspettarti, perche ti vede solo come un peso e un credito da recuperare in cambio della promessa della crescita ai tempi e ai modi dettati da chi comanda, e non da chi deve tenere ritmi insostenibili. utopia
« Ultima modifica: Ottobre 09, 2017, 00:59:44 da Stupendo! »
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Re:La storia secolare dell’indipendentismo catalano
« Risposta #20 il: Ottobre 09, 2017, 05:34:50 »
Sono argomenti alla fine in qualche modo legati (indipendenza unione tra...) attenzione solo a non uscire fuori tema, (e regolamento) ;)

Quindi una singola indipenza richiesta da una minoranza non può essere semplicemente risolta con un governo che prendo atto di alcune necessità e trova il punto, senza bisogno di caos ?
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antobe91

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Re:La storia secolare dell’indipendentismo catalano
« Risposta #21 il: Ottobre 09, 2017, 06:40:28 »
il punto è proprio quello... un popolo intero vuole l'indipendenza e non può ottenerla se non per mano di chi non gliela darà mai, imponendosi.
la costituzione riconosce come unica forma di governo quella del re, e quindi un referendum per l'indipendenza di una regione dello stato spagnolo è anticostituzionale.
i problemi sono 2:la costituzione fu imposta ai catalani? sono in scacco totale perche anche per fare un referendum che modifichi la costituzione (non so nemmeno se è previsto in spagna,da noi si) comunque presuppone un quorum che raggiungi solo con la una maggioranza data dai non catalani:non dico che sei al punto di partenza,ma quasi.
quel che di buono c'è nel sistema elettorale americano è proprio questo: non vince la maggioranza della popolazione,vince la maggioranza degli stati. la differenza è sostanziale: se uno stato vota Tizio con 100mila persone e un altro vota caio con 1milione di persone, i 2 candidati sono 1a1. e infatti trump se non vado errato ha vinto le elezioni non con la maggioranza dei votanti,ma per aver conquistato piu stati. una cosa molto rara ovviamente perche è difficile che che prendi voti in così tanti stati, ma siccome ha fatto una campagna perfetta rispetto alle esigenze di quella gente (giuste o sbagliate non entro nel merito), si sono ritrovati il presidente scelto dal numero maggiore di stati, e dal numero minore di persone. e secondo me è l'unico modo per tutelare le minoranze che altrimenti non avranno mai voce in capitolo

Capisco il discorso ma l'altra faccia della medaglia è che non tutti i cittadini sono uguali, a questo punto. Di fatto, il voto di un cittadino che abita in uno stato con meno abitanti vale di più del voto di un altro cittadino che abita in uno stato più popoloso ;).Non dico sia sbagliato ma che sono punti di vista :ok:

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Re:La storia secolare dell’indipendentismo catalano
« Risposta #22 il: Ottobre 09, 2017, 06:53:53 »
In questo caso poi, leggendo l articolo, si dice che nel 79' hanno avuto come riconoscimento una specie di nostro statuto speciale che permette gestioni interne.

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Re:La storia secolare dell’indipendentismo catalano
« Risposta #23 il: Ottobre 09, 2017, 08:03:22 »
Capisco il discorso ma l'altra faccia della medaglia è che non tutti i cittadini sono uguali, a questo punto. Di fatto, il voto di un cittadino che abita in uno stato con meno abitanti vale di più del voto di un altro cittadino che abita in uno stato più popoloso ;).Non dico sia sbagliato ma che sono punti di vista :ok:
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Solito76

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    un BAN è per tutti... il rispetto NO!
Re:La storia secolare dell’indipendentismo catalano
« Risposta #24 il: Ottobre 09, 2017, 08:19:21 »
cortesemente richiedo agli amici mod, di correggere il mio ORRORE grammaticale in merito all'unanimità contenuto nel post che allego (http://www.vascoforever.it/forum/index.php/topic,15724.msg1005629.html#msg1005629) ed anche cortesemente nei  successivi quote!

saluti che si vergognano
dall'isola di BAN rivolgo questo messaggio a tutti voi ritenendolo un atto dovuto,semplicemente perchè MAI ho sputato nel piatto in cui ho mangiato e non lo farò certo in questa circostanza.
Porgo quindi i miei ultimi saluti a tutti coloro che hanno reso la mia permanenza sul forum, qualcosa di bello e piacevole, e da cui ho davvero imparato tanto anzi tantissimo, ed i tanti attestati di stima che mi sono pervenuti, mi hanno reso felice ed orgoglioso di quello che ho dato con tanta umiltà e passione!
Pertanto prendo il 50% restante del mio BAN e lo accosto al vostro,togliendo definitivamente il disturbo.
30-10-17 saluti perinterpostapersona

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Re:La storia secolare dell’indipendentismo catalano
« Risposta #25 il: Ottobre 09, 2017, 10:23:39 »
Capisco il discorso ma l'altra faccia della medaglia è che non tutti i cittadini sono uguali, a questo punto. Di fatto, il voto di un cittadino che abita in uno stato con meno abitanti vale di più del voto di un altro cittadino che abita in uno stato più popoloso ;).Non dico sia sbagliato ma che sono punti di vista :ok:
no aspetta non è esattamente così. Semmai è un sistema elettorale che evita che succeda il meccanismo opposto.
Nel senso che se abiti in un paese che ha 100 abitanti per km, avrai sempre meno peso alle urne di uno stato più popoloso. Quando vai a votare sarai sempre empre in minoranza. Invece in questo modo quel che accade è che ogni stato conta per uno. non é che pesa di più il voto degli stati meno popolosi, é che conta la SCELTA finale e non il numero di persone che l hanno votata. La differenza è netta.. Come se qui dentro dividessi il forum in 2 squadre, una con il 70% degli utenti è l altra col restante 30%. Ovvio che ogni decisione verrebbe presa dal gruppo che contiene più utenti, perché se ogni voto vale 1, è se la squadra del 70% è d accordo quasi all'unanimità, quella del 30 non conterà mai nulla. Se invece decidi di che entrambe pesano uguale, avrai che per ogni scelta hai semplicemente 2 voti. In questo modo la squadra con meno utenti pesa quanto l'altra, e ha voce in capitolo. Resta il fatto che all interno della squadra più piccola può sempre vincere la scelta adottata dall altra squadra perché magari sono d accordo

Concretamente ciò che cambia è che alle urne gli stati minori potrebbero non votare se non contassero COME STATO e non come numero di voti, perché il numero di voti non lo pareggerai mai salvo che gli altri stati non esprimano la tua stessa preferenza. Ma come può un new yorkese votare per una economia a carbone che dà da vivere a stati che stanno a migliaia di km di distanza? La vedo dura.. Come può uno stato poco popoloso ottenere ciò che vuole? In America non è come in Italia dove le regioni sono abbastanza bilanciate a livello di densità popolare. In America la differenza di popolosita dei singoli stati è devastante

E come puoi pensare che uno che vive con l i Phone in tasca abbia esigenze vicine a quelle di uno che vive mezzo isolato nel deserto con una economia distante anni luce da quella di altri stati a centinaia di migliaia di km di distanza? Come può uno di NY scegliere io bene di uno che sta in Alaska o nel Texas?
Quasi come un siciliano che crepa di sete dovesse mettersi d'accordo col tedesco di Berlino che deve gestire 8 mesi di gelo. non bastano le libertà concesse ai singoli stati, serve un piano politico che metta d accordo esigenze distantissime di persone che in un sistema elettorale tradizionale non avranno mai lo stesso peso di altri, e non è giusto perché le mie esigenze vivendo in un deserto  dovrebbero pesare quanto quelle di chi vive in una metropoli
« Ultima modifica: Ottobre 09, 2017, 10:48:55 da Stupendo! »
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Re:La storia secolare dell’indipendentismo catalano
« Risposta #26 il: Ottobre 09, 2017, 10:51:40 »
Se seguo il tuo discorso sopra e quello di Anto arrivò alla conclusione che, non fosse per una questione nazionalista che loro hanno della propria indipendenza, non avrebbero vantaggi a staccarsi dalla Spagna ma anzi... Le loro motivazioni saranno anche forti ma ad un certo punto si va anche per ragionamenti senza utopie, per il bene collettivo.

Seguendo invece il discorso delle minoranze e la domanda di Sion (di cui avevamo parlato non ricordo dove) è ovvio che non tutti volevano l Europa ma tutti possono trarre vantaggio da una potenza unificata (magari con ritmi e tempi diversi)

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« Risposta #27 il: Ottobre 09, 2017, 11:03:54 »
no aspetta non è esattamente così. Semmai è un sistema elettorale che evita che succeda il meccanismo opposto.
Nel senso che se abiti in un paese che ha 100 abitanti per km, avrai sempre meno peso alle urne di uno stato più popoloso. Quando vai a votare sarai sempre empre in minoranza. Invece in questo modo quel che accade è che ogni stato conta per uno. non é che pesa di più il voto degli stati meno popolosi, é che conta la SCELTA finale e non il numero di persone che l hanno votata. La differenza è netta.. Come se qui dentro dividessi il forum in 2 squadre, una con il 70% degli utenti è l altra col restante 30%. Ovvio che ogni decisione verrebbe presa dal gruppo che contiene più utenti, perché se ogni voto vale 1, è se la squadra del 70% è d accordo quasi all'unanimità, quella del 30 non conterà mai nulla. Se invece decidi di che entrambe pesano uguale, avrai che per ogni scelta hai semplicemente 2 voti. In questo modo la squadra con meno utenti pesa quanto l'altra, e ha voce in capitolo. Resta il fatto che all interno della squadra più piccola può sempre vincere la scelta adottata dall altra squadra perché magari sono d accordo

Concretamente ciò che cambia è che alle urne gli stati minori potrebbero non votare se non contassero COME STATO e non come numero di voti, perché il numero di voti non lo pareggerai mai salvo che gli altri stati non esprimano la tua stessa preferenza. Ma come può un new yorkese votare per una economia a carbone che dà da vivere a stati che stanno a migliaia di km di distanza? La vedo dura.. Come può uno stato poco popoloso ottenere ciò che vuole? In America non è come in Italia dove le regioni sono abbastanza bilanciate a livello di densità popolare. In America la differenza di popolosita dei singoli stati è devastante

E come puoi pensare che uno che vive con l i Phone in tasca abbia esigenze vicine a quelle di uno che vive mezzo isolato nel deserto con una economia distante anni luce da quella di altri stati a centinaia di migliaia di km di distanza? Come può uno di NY scegliere io bene di uno che sta in Alaska o nel Texas?
Quasi come un siciliano che crepa di sete dovesse mettersi d'accordo col tedesco di Berlino che deve gestire 8 mesi di gelo. non bastano le libertà concesse ai singoli stati, serve un piano politico che metta d accordo esigenze distantissime di persone che in un sistema elettorale tradizionale non avranno mai lo stesso peso di altri, e non è giusto perché le mie esigenze vivendo in un deserto  dovrebbero pesare quanto quelle di chi vive in una metropoli
mi ero promesso di non risponderti ma qui si continua a dare fiato alle trombe tanto per... (e poi si è anche OT).

E secondo te a cosa servono i Governi Statali, che per alcune materie, hanno piena ed autonoma competenza, proprio per bilanciare i fabbisogni differenti che si hanno entro i vari confini propri?
« Ultima modifica: Ottobre 09, 2017, 11:13:13 da Sindaco Innocente »

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Re:La storia secolare dell’indipendentismo catalano
« Risposta #28 il: Ottobre 09, 2017, 11:45:33 »
Governo statale cosa significa?

È come i nostri statuti speciale per capire...?

Non andiamo ot ma con esempi magari si capisce meglio, attenzione agli argomenti :)
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Re:La storia secolare dell’indipendentismo catalano
« Risposta #29 il: Ottobre 09, 2017, 12:02:54 »
Governo statale cosa significa?

È come i nostri statuti speciale per capire...?

Non andiamo ot ma con esempi magari si capisce meglio, attenzione agli argomenti :)
ti ho risposto in privato per non macchiare ancora di più questo topic accentrando la discussione su una cosa che non c'entra niente con l'oggetto.

 

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