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Tutto Vasco Rossi => Vasco Rossi => Edicola-Libreria => Topic aperto da: rewind25 - Luglio 02, 2019, 10:11:45

Titolo: BOLLICINE articolo by Paolo Fusi
Inserito da: rewind25 - Luglio 02, 2019, 10:11:45
Un articolo letto ieri dal promotore culturale, artista e critico Paolo Fusi.

Ho ragionato a lungo sul dilemma se inserire una scheda su Vasco Rossi o no. Costui non ha (da decenni) più nulla a che fare con la musica, è un simbolo sociale ed un fenomeno culturale, qualcosa di totalmente estraneo al mio modo di pensare e di vivere, e soprattutto di parlare. Poi ho deciso che i dischi da lui realizzati nei primi anni, quelli curati da Gaetano Curreri degli Stadio, e soprattutto scritti insieme a Massimo Riva, sono veramente belli e notevoli, e riflettono lo sviluppo di un grande artista anarchico, quale Vasco Rossi è stato nella sua gioventù universitaria, quando sperava di poter fare l’attore ed il regista teatrale, e quando ha fondato Punto Radio, la più importante e storica radio libera dell’Emilia Romagna, che è stata il trampolino di tantissima cultura indipendente ed è stata alla base dello sviluppo della musica dei cantautori della scuola bolognese, dai più anziani, come Augusto Daolio e Francesco Guccini, a quelli più giovani, come Luca Carboni.

Rossi era una spugna, assorbiva tutto e lo disponeva come nuovo: “Albachiara” era un brano di Massimo Riva, che Vasco ha riscritto e Massimo ha suonato. E tutto è andato bene finché i due amici per la pelle non hanno iniziato ad esagerare con l’alcool, l’eroina e la cocaina, fino a friggersi il cervello (Vasco) ed a morire di infarto (Riva). Dalla morte di Riva, avvenuta nel 1999, Vasco ha smesso di esistere come il cantautore che era, ed è divenuto fenomeno pubblicitario, costruzione scenica e precursore: come Luciano Ligabue, non è più in grado di scrivere melodie. Recita le sue rime infantili e ripetitive, inframezzate da lamenti, vagiti e gridolini (stupenda la sua presa in giro da parte di Checco Zalone), e dice frasi semplicissime, da twitter, scollegate, spesso senza senso, talmente minimaliste da far credere a molti di coloro che lo ascoltano che stiano ascoltando un testo, mentre invece è un’accozzaglia di parole che potrebbe benissimo essere sostituita dalle istruzioni per montare una lavatrice o (più probabilmente) le frasi di un libro colorato per i bambini in età prescolare.

Dopodiché, dal momento che è divenuto un fenomeno di massa (è l’artista al mondo che ha suonato, in un solo concerto, davanti al più grande numero di spettatori della storia, a Modena, un paio d’anni fa – oltre 200mila persone…), accanto a lui c’è un’industria di grandissima professionalità: musicisti veramente bravi, che trasformano i suoi lamenti in brani, scopiazzando a piene mani dal sound della musica country-rock più hard degli Stati Uniti, il tutto suonato con un equipment veramente stellare, qualcosa che costa milioni, e che infatti fa guadagnare a questa esibizione teatrale, che viene definita concerto in modo del tutto improprio, ancora più milioni di quanto costa. La voce di Vasco Rossi viene filtrata e corretta, alcuni suoni non vengono realizzati sul palco, ma escono da sequenzer, computer, e la voce – sempre più debole ed incerta – dell’anziano rocker viene sostenuta con dei sistemi di ripetizione del suono, che la gonfiano e gli creano un effetto hall che è molto ma molto più tecnologicamente avanzato di quanto usi chiunque altro.

In questo modo Vasco Rossi è in grado di far uscire un disco all’anno, gli basta balbettare qualche frase (meglio se ritmata) ed infarcirla di eh, oh, ah, sì, no, uuuh e colpi di tosse o di risata, che danno l’impressione della partecipazione emozionale e danno, a chi ascolta, sempre lo stesso brano in modo che sembri uno nuovo. La maggior parte del pubblico, totalmente disabituato alla musica, applaude solo quando riconosce il brano. Qualunque brano di Vasco è uguale agli altri, come con Ligabue, quindi i suoi “concerti” sono delle messe dedicate ad una coscienza collettiva oramai profondamente malata di analfabetismo, che non è più in grado di dare un nome alle emozioni, e che considera tutto ciò che potrebbe apparire come intellettuale una violazione dell’appartenenza di Vasco all’intera collettività. È il simbolo della fine della civiltà, ed è un prodotto (l’inciviltà, il pressapochismo, la banalità) che in Italia si vende benissimo.
Titolo: Re:BOLLICINE articolo by Paolo Fusi
Inserito da: GIANLUKA - Luglio 02, 2019, 10:20:18
Se non fosse riferita a Vasco, l'ultima frase è l'unica affermazione che mi sento di sposare.
Praticamente, secondo questo tizio, noi siamo degli analfabeti, anche un pò scemi e lui un manipolatore di teste vuote (le nostre).
E' un articolo da querela.
Titolo: Re:BOLLICINE articolo by Paolo Fusi
Inserito da: rewind25 - Luglio 02, 2019, 10:23:39
Se non fosse riferita a Vasco, l'ultima frase è l'unica affermazione che mi sento di sposare.
Praticamente, secondo questo tizio, noi siamo degli analfabeti, anche un pò scemi e lui un manipolatore di teste vuote (le nostre).
E' un articolo da querela.

Esatto! Convinto delle sue parole, non si vergogna nemmeno un po'!
Titolo: Re:BOLLICINE articolo by Paolo Fusi
Inserito da: GIANLUKA - Luglio 02, 2019, 10:27:45
Esatto! Convinto delle sue parole, non si vergogna nemmeno un po'!
Spero ci siano gli estremi per portarlo in Tribunale...
Titolo: Re:BOLLICINE articolo by Paolo Fusi
Inserito da: rewind25 - Luglio 02, 2019, 10:32:52
Spero ci siano gli estremi per portarlo in Tribunale...

L'unica cosa buona è che questo signore ha ben poca visibilità, praticamente è conosciuto da pochissimi. Ha 5/6 commenti sulla sua pagina fb riguardo questo post, ovviamente quasi tutti a suo favore. Io non gli ho scritto perché sarei stata offensiva e di sicuro mi sarei beccata un ban di 30 giorni
Titolo: Re:BOLLICINE articolo by Paolo Fusi
Inserito da: antobe91 - Luglio 02, 2019, 10:34:10
Oramai sono un paio di decenni che sento sempre gli stessi discorsi....

A parte il fatto che il suo discorso si basa comunque su alcuni presupposti sbagliati (Vasco non fa un disco all'anno, anzi nell'ultimo decennio solamente 3), tra l'altro facilissimamente verificabili da una rapida ricerca google...

vabbè, lascio perdere. Ad ognuno il suo parere, anche se limitato e limitante
Titolo: Re:BOLLICINE articolo by Paolo Fusi
Inserito da: rewind25 - Luglio 02, 2019, 10:42:26
Oramai sono un paio di decenni che sento sempre gli stessi discorsi....

A parte il fatto che il suo discorso si basa comunque su alcuni presupposti sbagliati (Vasco non fa un disco all'anno, anzi nell'ultimo decennio solamente 3), tra l'altro facilissimamente verificabili da una rapida ricerca google...

vabbè, lascio perdere. Ad ognuno il suo parere, anche se limitato e limitante

Ciò vuol dire che molte volte, quando uno si professa giornalista, abusa in modo vergognoso della parola, perché come minimo, quando vuoi fare un articolo, seppur denigratorio, come minimo vai ad informarti sulla carriera dell'artista, cosa che questo sedicente artista evidentemente non ha fatto. Le esternazioni poi che vanno a parare sul gusto del pubblico e sul pubblico stesso, sono altamente offensive. Il classico estremista, che non capisce una mazza e sputa le sue sentenze senza cognizione di causa.
Titolo: Re:BOLLICINE articolo by Paolo Fusi
Inserito da: Jack80 - Luglio 02, 2019, 11:04:20
Sig.ra Capa approfitto del topic per salutarla e per dirle che sono contento di rivederla scrivere  :-* :-* :-*

L'articolo non merita neanche commenti a mio parere  :rido:

Il solito che per avere visibilità spara a zero contro Vasco o Ligabue..i nomi che fanno più rumore se criticati (ma questa non è una critica comunque, ma un semplice vomito)

Saluti più fusi del cognome di sto qua

Titolo: Re:BOLLICINE articolo by Paolo Fusi
Inserito da: anymore.blu - Luglio 02, 2019, 11:37:10
E dopo questa ennesima analisi, professionale obbiettivo e sopratutto approfondita di conoscenza.... ...  ... ogni tanto bisognerebbe ricordare ai giornalisti esperti e opinionisti o chi si professa tale... che la libertà di stampa deve limitarsi al proprio personale pensiero... io penso per me e lasciare fuori offese o screditamenti di vario genere.


Non ci trovo niente di sbagliato che per alcuni Vasco è solo quello dei ehhh ohhh se non gli arriva altro pace per loro.. trovo scorretto farsi padroni di questo per screditare e sminuire il cosiddetto "fenomeno di massa" dato che la massa qualcosa sente...


:caffe:



Ciao capa bella :-* :carino:
Titolo: Re:BOLLICINE articolo by Paolo Fusi
Inserito da: rewind25 - Luglio 02, 2019, 11:41:11
Sig.ra Capa approfitto del topic per salutarla e per dirle che sono contento di rivederla scrivere  :-* :-* :-*

L'articolo non merita neanche commenti a mio parere  :rido:

Il solito che per avere visibilità spara a zero contro Vasco o Ligabue..i nomi che fanno più rumore se criticati (ma questa non è una critica comunque, ma un semplice vomito)

Saluti più fusi del cognome di sto qua



Grazie Jack, felice di avervi riletto qua e là :-*

Hai fatto centro coi nomi più altisonanti del panorama musicale italiano in questo "momento" ( :rido: )

Quello che mi auspico è che il signore che ha redatto la sua deiezione, inciampi in qualcuno che lo faccia scendere dal piedistallo che si è autocreato, non merita nemmeno di avere tre lettori di numero.

Saluti fusi mi par geniale :rido:
Titolo: Re:BOLLICINE articolo by Paolo Fusi
Inserito da: Stupendo! - Luglio 02, 2019, 11:56:07
Vabbè è un contributo che non aggiunge nulla di nuovo alle solite questioni. Bisognerebbe tralasciare la forma e smontare frase per frase i contenuti proposti. Ma non aggiungerebbe nulla alle solite  idee di pensiero
Titolo: Re:BOLLICINE articolo by Paolo Fusi
Inserito da: anymore.blu - Luglio 02, 2019, 12:39:30
Ma guarda, la scorsa volta ne parlavamo in merito ad altri giornalisti e non mi sbagliavo di molto quando dicevo che ho letto recensioni e "articoli" di gran lunga migliori sul forum che altrove, obbiettivi e critici ma almeno interessati e conoscitori Dell argomento.

Titolo: Re:BOLLICINE articolo by Paolo Fusi
Inserito da: Stupendo! - Luglio 02, 2019, 12:51:27
Ma guarda, la scorsa volta ne parlavamo in merito ad altri giornalisti e non mi sbagliavo di molto quando dicevo che ho letto recensioni e "articoli" di gran lunga migliori sul forum che altrove, obbiettivi e critici ma almeno interessati e conoscitori Dell argomento.
che c'è di disinteressato o non conoscitore? La frase sulla produzione annuale di album? Gliela si può perdonare dai, non è un album ma un singolo.. Ma l obiettivo è comunque commerciale e ben scandito nella gestione annuale delle pubblicazioni
Titolo: Re:BOLLICINE articolo by Paolo Fusi
Inserito da: donkeytonkey90 - Luglio 02, 2019, 12:54:05
che c'è di disinteressato o non conoscitore? La frase sulla produzione annuale di album? Gliela si può perdonare dai, non è un album ma un singolo.. Ma l obiettivo è comunque commerciale e ben scandito nella gestione annuale delle pubblicazioni
no.
Titolo: Re:BOLLICINE articolo by Paolo Fusi
Inserito da: elio75 - Luglio 02, 2019, 13:13:57
...qualcosa di totalmente estraneo al mio modo di pensare e di vivere, e soprattutto di parlare...

Avrebbe anche potuto concludere così l'articolo... :caffe:
Titolo: Re:BOLLICINE articolo by Paolo Fusi
Inserito da: anymore.blu - Luglio 02, 2019, 13:37:05
Ma 5 minuti di gloria si perdonano a tutti ... :caffe:


Ne ho lette di peggio sul povero Liga ultimamente :caffe:


Avrebbe anche potuto concludere così l'articolo... :caffe:

Esatto, ne sarebbe uscito meglio  :caffe:
Titolo: Re:BOLLICINE articolo by Paolo Fusi
Inserito da: donkeytonkey90 - Luglio 02, 2019, 13:50:30
È stato già visionato da chi di dovere, ora vediamo se parte una bella querela.
In ogni caso, per quanto mi riguarda, con questo signore non voglio aver più nulla a che fare  :angel:
Titolo: Re:BOLLICINE articolo by Paolo Fusi
Inserito da: anymore.blu - Luglio 02, 2019, 14:05:45
Ogni persona è diversa e recepisce una parte o tutto di qualcosa...

A sig. Fusi in questione potrei rispondere che si, Vasco è un industria di soldi, un fenomeno commerciale e una macchina da guerra sul palco, gli basta ormai veramente poco per trascinare il suo popolo ma anche i curiosi ai suoi live... molto spesso ha fatto e farà ancora scelte commerciali e opinabili, ma è il suo percorso quello che è stato e che sarà... che lo ha portato fino a qui...

Quando parlano di noi, dovrebbero essere stati con noi... aver camminato per le vie di Modena cantando e sperando di far parte di una cosa meravigliosa... la passione che ti lega a quell uomo li!

O anche ad un altro, è il concetto di fondo che sfugge... spesso.

Non basta fare le scelte giuste e i pezzi giusti, bisogna creare il personaggio creare le emozioni e le situazioni e mantenerle.


Equesto non può essere sminuito, al massimo NoNcompreso e allora diventa argomento interessante.
Titolo: Re:BOLLICINE articolo by Paolo Fusi
Inserito da: Stupendo! - Luglio 02, 2019, 14:11:12
, al massimo NoNcompreso e allora diventa argomento interessante.
o mettere da parte il discorso Passione, magari è un altro modo per renderlo interessante, o almeno non uno scontro tra idee opposte che si urlano le proprie ragioni uno contro l altro
Titolo: Re:BOLLICINE articolo by Paolo Fusi
Inserito da: Jack80 - Luglio 02, 2019, 14:14:23
o mettere da parte il discorso Passione, magari è un altro modo per renderlo interessante, o almeno non uno scontro tra idee opposte che si urlano le proprie ragioni uno contro l altro

Gion..è na caxxata sto articolo non ha niente di interessante a meno che non ci mettiamo a cercare spunti in un vomito..
Io mi schifo e ci rinuncio  :ok:
Titolo: Re:BOLLICINE articolo by Paolo Fusi
Inserito da: E.Il.Mattino - Luglio 02, 2019, 14:16:05
Caro Paolo Fusi, quando lei sarà in grado di fare anche solo il 5% di quello che hanno fatto Vasco e Ligabue allora potrà permettersi di muovere qualche critica. Purtroppo in questo paese mettono la penna in mano a chiunque invece di metterla in altri posti sicuramente più accoglienti.

Pur volendo non riesco a commentare il post nonostante non sia bannato sulla sua pagina... avrà disabilitato i commenti
Titolo: Re:BOLLICINE articolo by Paolo Fusi
Inserito da: anymore.blu - Luglio 02, 2019, 14:30:23
o mettere da parte il discorso Passione, magari è un altro modo per renderlo interessante, o almeno non uno scontro tra idee opposte che si urlano le proprie ragioni uno contro l altro

Trovo difficile renderlo interessante ma ci provo:

È interessante vedere come spesso ci vedono o vedono Vasco gli altri, da giornalisti a opinionisti... Trovo riduttivo sminuire le sue imprese artistiche e il suo show liquidandolo con un "fenomeno di massa" ... c è molto altro, pur sapendo perfettamente il meccanismo soldi il commerciale ecc..

Unica cosa certa, questo uomo ha saputo fare bene ci o che voleva fare... emozionare.

Altra cosa certa, l articolo poteva avere un senso molto più interessante, ma ci volge un altro scrittore... :ok:
Titolo: Re:BOLLICINE articolo by Paolo Fusi
Inserito da: Maury1969 - Luglio 02, 2019, 14:42:07
qualunquismo, pressapochismo, solite banalità.
Nulla di nuovo, almeno per me.
Quello che pensano i miei colleghi che non amano Vasco: parlano giusto per dare fiato alla bocca, come ha fatto questo qui.
Il problema e' che questo tizio e' un giornalista...
Oddio, giornalista e' una parola grossa...
Titolo: Re:BOLLICINE articolo by Paolo Fusi
Inserito da: peppe x1 - Luglio 02, 2019, 19:31:41
Voleva scrivere un articolo distaccato dal personaggio Vasco Rossi e invece è caduto nella retorica offensiva
Mi spiace sia un giornalista
Come è vero che dal 1999 nel personaggio o nella persona Vasco Rossi è cambiato davvero qualcosa (ne abbiamo parlato ovunque quindi non sto qui a dilungarmi)
Su alcune cose ci ha preso, poche, il resto è il classico italiano che per avere 5minuti di gloria spara a 0 senza aver analizzato veramente
Ok gli ho già dedicato troppo del mio tempo, chiudo qui
Titolo: Re:BOLLICINE articolo by Paolo Fusi
Inserito da: Stupendo! - Luglio 02, 2019, 20:42:51
ero di fretta oggi, volevo dire una cosa
intanto saluto rew  :rosa: si vede poco e è sempre un piacere  :26:
l'articolo è scritto "di pancia" e contiene una serie di attacchi approssimativi che hanno però dei punti di fondo su cui c'è margine di argomentazione e confronto. argomentazione e confronto che non apro perchè è storia lunga, ma soprattutto ripetuta in tante occasioni in lunga e in largo qui dentro e fuori: vasco nell'evolversi per restare sempre al passo coi tempi e per restare sempre attuale s'è commercializzato. quando lo dici alzi sempre un vespaio perche nel dirlo c'è chi sottintende sempre e comunque un senso negativo nella questione, chi difende la scelta, chi la apprezza e chi magari non apprezza quel che ne è uscito ma comunque capisce/condivide. poi c'è il discorso degli estremisti che "l'ultimo disco buono se levi Sally  è Gli spari sopra e stamo nel 2019  :svengo:  :caffe: ", chi "l'ultimo disco buono è il primo massimo i primi 2 o giu di lì"   :xsxsxs: e quindi è morto a 30 (o 20 non ricordo  :caffe: ) anni perche poi è morto il cantautore, chi "fino a Von ha sempre tirato fuori qualcosa, ma so passati quasi tipo 10 anni", chi "so sempre gli stessi ritornelli, a un certo punto basta", "chi so sempre gli stessi ritornelli, a un certo punto basta anche perche ti sei venduto pure tu o comunque non sei piu attuale e/o credibile". insomma la fronda dei critici è folta e abbastanza variegata. mo dire che siano tutti sprovveduti o incompetenti (tralasciando i modi e i toni) penso sia sbagliato nel verso opposto, qua dentro (io il primissimo) le critiche si sprecano, dalle piu moderate alle piu feroci, piu o meno competenti. qua dentro s'è discusso a lungo di un "ghèèè" inciso (quante volte?guai? non ricordo), mi chiedo quanto cuore e testa abbia messo in un brano inedito lanciato pochi mesi fa se la sbaglia live (cosi mi dicono, io non conosco a memoria il testo quindi non potevo notare l'errore) non so quante volte (3 4 5 6 su 6?8su8?non so) quindi se qualcuno mette in discussione la qualità prodotta negli ultimi mesi/anni/decenni non prendo nessuno per pazzo.
tra l'altro sono particolarmente critico e riflessivo, anche troppo certamente. questo mi impedisce quasi sempre di buttare via del tutto concetti/idee/commenti/opinioni altrui. non è un approccio democratico o liberale  :ahsi: , sono per la libertà di parola entro certi limiti oggi messi a dura prova tra social e partiti d'ogni colore  :ahsi: ma trovo quasi sempre uno spunto, un fondo di verità in quasi tutte le idee espresse, per quanto male ed avventate anche sugli argomenti considerati meno discutilibili.
ciò che rende un successo di massa è un discorso complesso che tra l'altro andrebbe distinto dalla passione: il successo di massa non è per forza per lobotomizzati e/o di qualità, nè il contrario. una cosa puo piacere  a tutti e non essere qualitativamente di livello. le mode insegnano. ciò che vasco ha fatto è creare una massa, come l'ha catturata e di cosa l'ha nutrita all'inizio e successivamente è tutt'altro discorso. nei suoi eventi o concerti li richiama tutti, ognuno ci va per motivi diversi: il curioso,l' occasionale, l'appassionato... sicuramente attira la massa perche ha cambiato tanto e ha attirato un pubblico diverso che s'è appassionata per motivi a volte diversi e non sempre di qualit. ci sarà pure chi s'è avvinato per accidenti, e è dura dire che sia un prodotto di qualità.
abbiamo parlato fino a ieri di morgan, settimana scorsa piu o meno leggevo un articolo un pò meno estremo ma gli argomenti erano simili. questo solo per dire che qualcosa di vero penso ci sia, poi sui modi è evidente che sia ampiamenti scivolato.  :ok:
Titolo: Re:BOLLICINE articolo by Paolo Fusi
Inserito da: anymore.blu - Luglio 02, 2019, 21:29:12
Tu sei come tutti noi,  un appassionato più o meno di vasco, quindi la tua critica o il tuo esame è obbiettivo e sentito... quello del tizio no
Sta la la differenza  :ok:
Titolo: Re:BOLLICINE articolo by Paolo Fusi
Inserito da: Gasp - Luglio 03, 2019, 01:25:39
Grande sig.artista e critico Fuso, si è messo contro i poteri forti per combattere al fianco di noi giovini alternatjvvv  :metal: :metal: O0 O0.si è dimenticato di attribuire il testo di albachiara al sig.lugli e di scrivere che Vasco è un massone manovrato dai poteri occulti,a quel punto l'articolo sarebbe stato un capolavoro  :carino:.saluti giornalismo d'akkiappo...
Titolo: Re:BOLLICINE articolo by Paolo Fusi
Inserito da: JackMcmurphy - Luglio 03, 2019, 07:54:13
ero di fretta oggi, volevo dire una cosa
intanto saluto rew  :rosa: si vede poco e è sempre un piacere  :26:
l'articolo è scritto "di pancia" e contiene una serie di attacchi approssimativi che hanno però dei punti di fondo su cui c'è margine di argomentazione e confronto. argomentazione e confronto che non apro perchè è storia lunga, ma soprattutto ripetuta in tante occasioni in lunga e in largo qui dentro e fuori: vasco nell'evolversi per restare sempre al passo coi tempi e per restare sempre attuale s'è commercializzato. quando lo dici alzi sempre un vespaio perche nel dirlo c'è chi sottintende sempre e comunque un senso negativo nella questione, chi difende la scelta, chi la apprezza e chi magari non apprezza quel che ne è uscito ma comunque capisce/condivide. poi c'è il discorso degli estremisti che "l'ultimo disco buono se levi Sally  è Gli spari sopra e stamo nel 2019  :svengo:  :caffe: ", chi "l'ultimo disco buono è il primo massimo i primi 2 o giu di lì"   :xsxsxs: e quindi è morto a 30 (o 20 non ricordo  :caffe: ) anni perche poi è morto il cantautore, chi "fino a Von ha sempre tirato fuori qualcosa, ma so passati quasi tipo 10 anni", chi "so sempre gli stessi ritornelli, a un certo punto basta", "chi so sempre gli stessi ritornelli, a un certo punto basta anche perche ti sei venduto pure tu o comunque non sei piu attuale e/o credibile". insomma la fronda dei critici è folta e abbastanza variegata. mo dire che siano tutti sprovveduti o incompetenti (tralasciando i modi e i toni) penso sia sbagliato nel verso opposto, qua dentro (io il primissimo) le critiche si sprecano, dalle piu moderate alle piu feroci, piu o meno competenti. qua dentro s'è discusso a lungo di un "ghèèè" inciso (quante volte?guai? non ricordo), mi chiedo quanto cuore e testa abbia messo in un brano inedito lanciato pochi mesi fa se la sbaglia live (cosi mi dicono, io non conosco a memoria il testo quindi non potevo notare l'errore) non so quante volte (3 4 5 6 su 6?8su8?non so) quindi se qualcuno mette in discussione la qualità prodotta negli ultimi mesi/anni/decenni non prendo nessuno per pazzo.
tra l'altro sono particolarmente critico e riflessivo, anche troppo certamente. questo mi impedisce quasi sempre di buttare via del tutto concetti/idee/commenti/opinioni altrui. non è un approccio democratico o liberale  :ahsi: , sono per la libertà di parola entro certi limiti oggi messi a dura prova tra social e partiti d'ogni colore  :ahsi: ma trovo quasi sempre uno spunto, un fondo di verità in quasi tutte le idee espresse, per quanto male ed avventate anche sugli argomenti considerati meno discutilibili.
ciò che rende un successo di massa è un discorso complesso che tra l'altro andrebbe distinto dalla passione: il successo di massa non è per forza per lobotomizzati e/o di qualità, nè il contrario. una cosa puo piacere  a tutti e non essere qualitativamente di livello. le mode insegnano. ciò che vasco ha fatto è creare una massa, come l'ha catturata e di cosa l'ha nutrita all'inizio e successivamente è tutt'altro discorso. nei suoi eventi o concerti li richiama tutti, ognuno ci va per motivi diversi: il curioso,l' occasionale, l'appassionato... sicuramente attira la massa perche ha cambiato tanto e ha attirato un pubblico diverso che s'è appassionata per motivi a volte diversi e non sempre di qualit. ci sarà pure chi s'è avvinato per accidenti, e è dura dire che sia un prodotto di qualità.
abbiamo parlato fino a ieri di morgan, settimana scorsa piu o meno leggevo un articolo un pò meno estremo ma gli argomenti erano simili. questo solo per dire che qualcosa di vero penso ci sia, poi sui modi è evidente che sia ampiamenti scivolato.  :ok:
Sono d'accordo, bisogna dare atto che una certa novità, "genialità" Vasco lo ha avuta fino a Bollicine, dopo è già un altro Vasco, un Vasco anche da slogan, ma ancora di qualità. Poi la commercializzazione da Canzoni per me, in poi. Anche da un punto di vista musicale Vasco non ha avuto evoluzione, come è successo per esempio con Faber, grazie a Pagani, per dire.
Titolo: Re:BOLLICINE articolo by Paolo Fusi
Inserito da: anymore.blu - Luglio 03, 2019, 09:50:00
Grande sig.artista e critico Fuso, si è messo contro i poteri forti per combattere al fianco di noi giovini alternatjvvv  :metal: :metal: O0 O0.si è dimenticato di attribuire il testo di albachiara al sig.lugli e di scrivere che Vasco è un massone manovrato dai poteri occulti,a quel punto l'articolo sarebbe stato un capolavoro  :carino:.saluti giornalismo d'akkiappo...

:caffe: gasp già così andava bene...


Titolo: Re:BOLLICINE articolo by Paolo Fusi
Inserito da: GIANLUKA - Luglio 03, 2019, 09:52:24
A Vasco si può imputare, secondo me, il fatto di aver cambiato il modo di scrittura sintetizzando troppo i concetti che descrive nei suoi pezzi.
Questo magari a qualcuno può anche piacere, io lo ritengo invece un passo indietro. Come secondo me è anche sbagliato riempire i dischi con pezzi che, effettivamente, sono fin troppo commerciali o far uscire singoli fin troppo banali (mi viene in mente l'aggeggio).
Per me, ad esempio, l'uomo più semplice (o Springman per gli amici) aveva un suo perchè quando è uscita. Nonostante non sia palesemente un pezzo impegnato, quella canzone sancì il ritorno dopo la grave malattia. Una ventata di aria fresca e di voglia di vivere dopo tanta paura. Certi pezzi vanno anche contestualizzati insomma.
Musicalmente invece penso sia uno dei pochi che effettivamente sta cercando di tenersi a galla (io lo preferivo prima) ma gliene va dato atto. Questa immobilità sul piano musicale non la vedo onestamente. L'articolo di quel tale (ciclicamente spunta fuori sempre un tale a sparlare, solo che quell'altro almeno era conosciuto, questo non lo conosce forse manco la madre) è un'accozzaglia di frasi fatte che fa indubbiamente capire che scrive di cose che neanche ha approfondito. Sono certo che neanche ha ascoltato i dischi che ha pubblicato dopo la morte di Riva. Non ne sa nulla e si limita a giudicare magari una Eh già (che tra l'altro non è neanche così stupida come può sembrare ad un orecchio poco attento) o quelle canzoni che la radio passa maggiormente. In conclusione, Vasco si può criticare, ma quest'articolo è profondamente denigratorio sia nei suoi confronti che nei nostri.
Si ascoltasse la musica che vuole senza venire a rompere i c....i a noi. Cosa non si fa per un briciolo di notorietà.