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Autore Topic: Il Vasco - pensiero... direttamente dal web  (Letto 188245 volte)

sammy il blasco

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Re: Il Vasco - pensiero... direttamente dal web
« Risposta #30 il: Dicembre 18, 2010, 00:00:30 »
per evitare di aprire topics per ogni frase, racconto, soundbite che compaiono sull'ufficiale, vi invito a postare qui tutto ciò che ritenete necessario, grazie :ok:
Muc: "e ogni tanto se mascherano da lucide palle da bowling. quando poi t'accorgi che so' sempre du palle è tardi":rido:

Why take everything you see?! You’ll have nothing left to squander...

At home, drawing pictures...

It's better to burn out, than to fade away...

S18C

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Re: Il Vasco - pensiero... direttamente dal web
« Risposta #31 il: Dicembre 18, 2010, 08:02:18 »
per evitare di aprire topics per ogni frase, racconto, soundbite che compaiono sull'ufficiale, vi invito a postare qui tutto ciò che ritenete necessario, grazie :ok:
:ok: :ok: :ok:
Il nostro incontro non è stato un caso... Se è riuscito a rendere migliore tutto!  :-* :-* :-*

Dopo anni  dalla fondazione
Stiamo ancora qui con la stessa Passione
Quella che ha un solo e unico nome
Che inizia per V …
E finisce in un' emozione


Qui dico grazie a Vasco che c'ha unito
ner sentimento vero e più pulito
e grazie a voi mie piccole monelle
cor ferro e foco 'ncido 'ndo volete,
che sete tra le stelle, le più belle!

 :-* :-* :-*

...invece la vita, arriva impetuosa... ed è un miracolo che ogni giorno si rinnova!!!

ogni_volta

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Re: Il Vasco - pensiero... direttamente dal web
« Risposta #32 il: Dicembre 18, 2010, 15:57:31 »

“Guardala in faccia la realtà!”... e tenete gli occhi aperti, canto e dico ai miei ascoltatori. Anche se credo che le illusioni e i sogni aiutino a vivere meglio.

NON ascoltate troppo la televisione con i suoi discorsi buonisti e superficiali, le sue notizie raccontate ad arte per spaventare, preoccupare e in definitiva plagiare l'opinione pubblica.

Leggete, leggete dei classici e imparate a farvi una vostra opinione indipendente. Guardatevi intorno nel vostro piccolo mondo fatto di affetti sinceri o comunque veri. Gli amici, il bar, la famiglia, quelli che vivono vicino a voi. Smettetela di  preoccuparvi di quello che succede dall'altra parte del mondo o dell'universo solo perchè l'avete visto al telegiornale.

La mia generazione credeva di poter “cambiare il mondo” con la “revolucion”....

Voi cercate di migliorare voi stessi e lo cambierete sul serio.

 

La rivoluzione SIETE VOI!

 

Vasco Rossi

da vascorossi.net - spazio komandante

 :onorato: :onorato:
E' vero che...IO VIVO SOLO PER TE!!!!!!!

antobe91

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Re: Il Vasco - pensiero... direttamente dal web
« Risposta #33 il: Dicembre 30, 2010, 11:40:11 »
La Gaia Scienza

La scienza ha ormai preso il posto delle religioni.
Già da tempo essa guida le nostre scelte,
i nostri comportamenti. Le nostre idee, le nostre convinzioni oggi non si basano più su verità assolute "immutabili" stabilite da antiche filosofie o  da libri sacri.
Esse si basano su concetti scientifici validi…fino a prova contraria.
la scienza non dà certezze assolute.
Essa è sempre pronta a rivedere le proprie posizioni.
e dato che tutto si muove, tutto cambia,  tutto si trasforma è uno strumento molto più utile e adatto ai nostri scopi.
Ogni cosa è un divenire..ogni persona è una possibilità in divenire(scusate il tono un po fuori dal comune ma..)
tutto viene dal niente…esiste…e torna al niente.
La scienza non conosce le regole del niente quindi può solo azzardare ipotesi, cercando di confermarle attraverso il metodo scientifico  ma non può affermare con certezza assoluta che un tale evento accadrà sempre.
anche il tacchino pensa di vivere una vita tranquilla e  sicura. fino al giorno in cui gli tagliano la gola

VR

marcoMC

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Re: Il Vasco - pensiero... direttamente dal web
« Risposta #34 il: Dicembre 30, 2010, 11:47:10 »
ma questo vasco che cita il tacchino induttivista???
http://www.flickr.com/photos/marcomonziocompagnoni/

« E tu saprai che il mio nome è quello del Signore, quando farò calare la mia vendetta sopra di te! »

vasconvolto_vdr

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Re: Il Vasco - pensiero... direttamente dal web
« Risposta #35 il: Gennaio 01, 2011, 17:49:13 »
E anche il "Panta rei" di Eraclito. :sisi:

E poi non sono d'accordo sulle "antiche filosofie": Socrate e Platone sono, di fatto, la base del pensiero occidentale fino ai giorni d'oggi.  :sisi:
Chi sa fare la musica la fa, chi la sa fare meno la insegna, chi la sa fare ancora meno la organizza, chi la sa fare così così la critica. (Luciano Pavarotti)

"Non sono stato messo su questa terra per ammassare soldi o guardare al mio benessere. Sono stato messo su questa terra per suonare la chitarra e scrivere canzoni." (Noel Gallagher)

« Io dico che bisogna esser veggente, farsi veggente. Il Poeta si fa veggente attraverso una lunga, immensa e ragionata sregolatezza di tutti i sensi. »
 (A. Rimbaud, dalla Lettera del Veggente)

Ogni poeta vende i suoi guai migliori.
(Canone Inverso - Bluvertigo)

BornOnADifferentCloud

S18C

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Re: Il Vasco - pensiero... direttamente dal web
« Risposta #36 il: Gennaio 29, 2011, 16:12:12 »
Il Carceriere

Inebriato e impressionato da una mole così invitante quanto temuta, era stretto in una morsa, circondato e avviluppato lungo tutto il suo corpo senza  possibilità di muoversi. Dove sarebbe finito, nessuno poteva saperlo. Quale sarebbe stato il suo destino? Il suo avvenire nelle mani di chicchessia.. Intristito dall’incertezza tentò un approccio col suo vicino..Quale la differenza tra carceriere e carcerato?Quale?.. Entrambi  vicini nello stesso luogo scuro e temperato. Diversi ma protagonisti di in unico cammino..un’unica strada..ma verso dove?

«Da dove vieni?» «Vivevo in campagna, il sole, il vento..era bello..era tutto diverso…anche io ero diverso» rispose il carcerato.

«Tra un po’uscirai da qui!». Il carcerato impallidì «Come posso fare ciò che dici?». Il carceriere sorrise «Usciremo insieme stanotte, ma devi utilizzare tutta la tua forza e sarà facile come bere un bicchier d’acqua…». Il carcerato rimase immobile e pensieroso per le ore seguenti. Pensava a come sarebbe stato bello di lì a poco assaporare il profumo della libertà, l’aria fresca e pulita, il calore del sole sul suo corpo ormai così diverso da quello che era un tempo.

Le ore passarono lentamente. Venne sera. Tutto era pronto. Le forze recuperate nelle ore precedenti potevano liberarsi in un’unica spinta verso la libertà. Tutto era pronto ma..ad un certo punto, ahimè, il buio venne squarciato da una luce fortissima alla quale i due non erano certo abituati. Videro delle ombre in controluce, delle voci vicine..sempre più vicine..era oggetto di una scelta..loro o altri come loro. Una delle ombre scelse loro, li prese e li portò via con sé…Un attimo..una sala..tanta luce..tanta gente..molto brusio..Ci volle poco..il loro progetto di fuga era svanito. Il carceriere moriva dalla paura. Andava incontro ad un destino che già gli avevano raccontato mille volte quando era piccolo, come quelle storie dell’ uomo nero che torturava senza scrupoli!Ed ora l’uomo nero era lì vicino a lui e lo tirava per.. il collo!! Il carcerato era subito dopo di lui! La tortura arrivò fredda come l’acciaio. La punta entrò nella testa del povero carceriere senza fatica, senza resistenza. Il carcerato capì che per il carceriere non c’era più niente da fare e per lui ormai in un modo o nell’ altro la libertà era a due passi. L’avrebbe assaporata con tutto sé stesso. Nello stesso momento capì che il carceriere era andato incontro al suo destino da eroe. Aveva preservato l’incolumità del carcerato fino alla fine, a testa alta. Qualche secondo ancora e del carceriere non vi era più traccia. L’aria entrò veloce e fresca e il carcerato finalmente potè respirare. Era felice. Ora gli era tutto chiaro. Assaporare la libertà ed essere a sua volta assaporato, apprezzato nel breve volgere di un attimo, nel veloce distendersi di un sorso.

 
Protagonisti in ordini di apparizione:

Il Carcerato: Sua eccellenza.. il Vino

Il Carceriere: Un tipo goffo, basso e fatto di.. sughero

Le ombre: Gli assetati avventori persi nella voglia di bere

L’uomo nero: Un cavatappi senza scrupoli

da "L'urlo" su http://www.vascorossi.net/
« Ultima modifica: Gennaio 29, 2011, 16:17:45 da S18C »
Il nostro incontro non è stato un caso... Se è riuscito a rendere migliore tutto!  :-* :-* :-*

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Stiamo ancora qui con la stessa Passione
Quella che ha un solo e unico nome
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E finisce in un' emozione


Qui dico grazie a Vasco che c'ha unito
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Re: Il Vasco - pensiero... direttamente dal web
« Risposta #37 il: Marzo 31, 2011, 19:42:36 »
Risposta scritta di getto..in risposta a un articolo di Marcello Veneziani

Marcello Veneziani io lo conosco.  Filosofo della destra è apparso dopo gli anni ottanta quando la destra conquistò il potere con Berlusconi..da trascinador  con un partito e e tre television .. Strano caso di parruccone moderno. Assomiglia fisicamente a un mio amico psichiatra. Fisicamente una figura gradevole di uomo deciso e sicuro. l'aspetto di un uomo serio. non come tutte le facce di quei filosofi di sinistra un po' trasandati o belli come Bonaga.  non pomposo o pedante eppure sempre un po' pesante .  naturalmente molto intelligente e con una logica acuta e stringente affronta solitamente gli argomenti con grande chiarezza.  Il problema è che quando questi filosofi o meglio professori di filosofia, parlano di canzoni, non essendo  il loro linguaggio non ne capiscono niente e finiscono per dare significati completamente opposti  a frasi espressioni e concetti. Arrivando a per prendere veri e propri abbagli. imbarazzanti prese di otto per diciotto.
Stabilendo arbitrariamente  che il titolo "Vivere o niente" sia un invito a una vita senza senso e vuota di significato cita subito un titolo di un libro uscito proprio i questi giorni "Vivere non basta" che afferma ben altri concetti e valori positivi
Il fatto è che  "Vivere o Niente" non  significa affatto quello affermato dal filosofo  ma esattamente l'opposto .
 qualsiasi ragazzino di vent'anni che lo ha ascoltato oggi glielo potrebbe confermare
Si tratta invece più o meno dello stesso concetto. "Vivere o niente" non significa "niente" o confusione ma è un Out-Out.  Significa scegliere e decidere di vivere una vita piena e intensa . VIVERE con passione. altro che vivere non basta...
Vede io non so come lei si ostini a vedere in me un modello negativo un esempio di vita sbagliato. un nichilista. espressione tanto lontana da me. che ho amato la vita vissuta stravissuta, quanto il sole dalla luna. ma mi guardi in faccia. ho 59 anni suonati. le sembro uno che ha buttato via la propria vita bruciandola senza un'ombra di regole in confusione mentale, senza principi o etiche in totale e perenne preda di passioni. Vuole vedere le mie analisi del sangue dove i valori del mio fegato sono quelli di un bambino?
Lei sa che ho una compagna con cui vivo da venticinque anni e con lei ho costruito una famiglia. Ho un figlio splendido. Sa che mantenere in piedi un rapporto un progetto un matrimonio un patto costa molti sacrifici. Costa ad esempio non permettere di lasciarsi innamorare di un'altra persona. perchè a quindici anni è un conto ma a trenta ti puoi controllare. Sa che pare che questa trattasi invece di "causa" primaria di motivo per separazioni e divorzi se si ascolta cinguettare mature signore la domenica pomeriggio in ogni salotto televisivo. Sostenute da vuote figure di conduttrici le si sente apprezzare giustificare e comprendere questo motivo di separazioni di coppie, senza alcun rispetto per il dolore dei figli i loro problemi completamente ignorati e sacrificati sull'altare del proprio orgoglio e della propria vanita.
Sa che mantengo tre famiglie.
Che la  provvidenza mi ha regalato altri due figli nati da precedenti occasionali rapporti.  Che regolarmente ed orgogliosamente ho riconosciuto provvedendo ad ogni loro necessità  e amandoli.
Sa che pago le tasse e ho mantenuto la mia residenza in Italia quando potevo prenderla a montecarlo o alle bahamas
Sa che a Bologna sono risultando  addirittura un anno il maggior contribuente.
Sa che la mia società (che naturalmente ho costituito per evadere le tasse  secondo le candide dichiarazioni di un alto funzionario statale  che così facendo non ha offeso  certo me che non ho alcuna reputazione da difendere ma tutte le aziende italiane che tengono in piedi questo paese)  la mia azienda, dicevo, dà lavoro fisso a una decina di dipendenti. senza contare l'indotto di quando faccio concerti nei quali migliaia di persone vengono assunti per lavorare alla realizzazione dei miei concerti
Niente è come sembra. E lei lo dovrebbe sapere.
Pensa che dietro questi capelli spettinati quest'aria da squinternati non ci siano degli artisti seri dei professionisti che svolgono con  precisione e attenzione  il loro mestiere di creare spettacoli. trascinare e comunicare emozioni. portare gioia per una notte a centinaia di migliaia di ragazzi resi disperati dalla preoccupazione di doversi affacciare  in un mondo derubato spogliato disorganizzato  e male amministrato da generazioni di corrotti avidi e falsi amministratori che si sono alternati alla guida di un paese e che ricevono oggi titoli altisonanti laute pensioni e privilegi quando secondo la mia elementare logica montanara dovrebbero come minimo  essere ritenuti responsabili della situazione di oggi.
Lei è chiaramente ancora vittima di quel pregiudizio demenziale che  un mediocre giornalista mi affibbiò cosi a prima vista,  quando mi vide apparire a "domenica in" con  degli occhiali fumè  e mi sentì cantare la dionisiaca voglia di divertirsi di quegli anni...non so se ricorda la milano da bere...
Mi  definì Drogato...(le risparmio gli altri insulti gratuiti e offensivi alla mia persona non al mio ruolo badibadi ben.) e quel marchio così spaventoso per le mamme le famiglie che a quei tempi vedevano i figli distruggersi con l'eroina decretò la mia condanna civile- il mio esilio dalle orecchie della gente. Era pericoloso ascoltare le mie canzoni. Inneggiavano alla droga. "Vita spericolata" una canzone che inneggia alla vita vissuta pericolosamente piena di avventure e piena di significato  divenne sinonimo di vita drogata.
incredibilmente. nulla in quella canzone ha dei riferimenti alla droga. nemmeno metaforici o figurati.
Per quanto riguarda le mie laurea Honoris Causa e le mie lectio magistralis che  sarebbero a suo opinabile parere pagliacciate come un papa ratzinger che canta al palasport
oltre a farle notare che l'ho ricevuta in scienza della comunicazione e se lei non pensa che la meriti venga a milano a  vedere san siro per quattro giorni pieno di ragazzi felici ai quali comunico emozioni
mi pregio di farle notare  che è proprio di questi giorni la notizia che il papa ratzinger abbia chiesto una molto poco divina  richiesta di depositare un  Copyright sulla propria voce. Un  Diritto di esclusiva.  per l'amor di dio. certamente
Se io avessi lo stesso tipo di problemi o di contraddizioni   ora starei pensando di stipulare una buona polizza assicurativa sulla vita.....eterna!  ...magari poi c'è.
Si rilassi legga i suoi libri e non si occupi di canzoni. quelle non vanno lette o interpretate. vanno ascoltate col le orecchie e col cuore. Solo così  se ne capisce il senso. ma occorre spegnere il cervello e lasciarsi andare. poi occorre un po' di sensibilità. quella che forse a lei difetta un po'. Considerato che non le occorre certo  per esercitare quella sua lucida, perfetta, affascinante ed  implacabile logica.
 
la ringrazio per l'attenzione e
Le auguro tanta salute
 
 
Vasco Rossi

antobe91

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Re: Il Vasco - pensiero... direttamente dal web
« Risposta #38 il: Marzo 31, 2011, 19:48:23 »
che dire... :onorato: :onorato: :onorato: :onorato: :onorato: :onorato: :onorato:

bibbo90

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Re: Il Vasco - pensiero... direttamente dal web
« Risposta #39 il: Aprile 01, 2011, 20:52:07 »
lo ha fatto a pezzi!! grande!! :onorato: :onorato: :onorato:
Sono pessimista con l'intelligenza, ma ottimista per la volontà. (Antonio Gramsci)

NON SONO I POPOLI A DOVER AVER PAURA DEI LORO GOVERNI, MA SONO I GOVERNI CHE DEVONO AVER PAURA DEI LORO POPOLI! (Thomas Jefferson)

" Sulla base delle mie ricerche, ho scoperto che la cannabis è una sostanza notevolmente sicura. Sebbene non innocua, è sicuramente meno tossica della maggior parte delle medicine convenzionali, che potrebbe sostituire se fosse disponibile legalmente." (Lester Grinspoon, professore all'università di Harvard)

chiamano violento il fiume tempestoso ma non gli argini che lo costringono.
Bertold Brecht

vedraichevitavedrai

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Re: Il Vasco - pensiero... direttamente dal web
« Risposta #40 il: Aprile 01, 2011, 21:13:16 »
Risposta scritta di getto..in risposta a un articolo di Marcello Veneziani

Marcello Veneziani io lo conosco.  Filosofo della destra è apparso dopo gli anni ottanta quando la destra conquistò il potere con Berlusconi..da trascinador  con un partito e e tre television .. Strano caso di parruccone moderno. Assomiglia fisicamente a un mio amico psichiatra. Fisicamente una figura gradevole di uomo deciso e sicuro. l'aspetto di un uomo serio. non come tutte le facce di quei filosofi di sinistra un po' trasandati o belli come Bonaga.  non pomposo o pedante eppure sempre un po' pesante .  naturalmente molto intelligente e con una logica acuta e stringente affronta solitamente gli argomenti con grande chiarezza.  Il problema è che quando questi filosofi o meglio professori di filosofia, parlano di canzoni, non essendo  il loro linguaggio non ne capiscono niente e finiscono per dare significati completamente opposti  a frasi espressioni e concetti. Arrivando a per prendere veri e propri abbagli. imbarazzanti prese di otto per diciotto.
Stabilendo arbitrariamente  che il titolo "Vivere o niente" sia un invito a una vita senza senso e vuota di significato cita subito un titolo di un libro uscito proprio i questi giorni "Vivere non basta" che afferma ben altri concetti e valori positivi
Il fatto è che  "Vivere o Niente" non  significa affatto quello affermato dal filosofo  ma esattamente l'opposto .
 qualsiasi ragazzino di vent'anni che lo ha ascoltato oggi glielo potrebbe confermare
Si tratta invece più o meno dello stesso concetto. "Vivere o niente" non significa "niente" o confusione ma è un Out-Out.  Significa scegliere e decidere di vivere una vita piena e intensa . VIVERE con passione. altro che vivere non basta...
Vede io non so come lei si ostini a vedere in me un modello negativo un esempio di vita sbagliato. un nichilista. espressione tanto lontana da me. che ho amato la vita vissuta stravissuta, quanto il sole dalla luna. ma mi guardi in faccia. ho 59 anni suonati. le sembro uno che ha buttato via la propria vita bruciandola senza un'ombra di regole in confusione mentale, senza principi o etiche in totale e perenne preda di passioni. Vuole vedere le mie analisi del sangue dove i valori del mio fegato sono quelli di un bambino?
Lei sa che ho una compagna con cui vivo da venticinque anni e con lei ho costruito una famiglia. Ho un figlio splendido. Sa che mantenere in piedi un rapporto un progetto un matrimonio un patto costa molti sacrifici. Costa ad esempio non permettere di lasciarsi innamorare di un'altra persona. perchè a quindici anni è un conto ma a trenta ti puoi controllare. Sa che pare che questa trattasi invece di "causa" primaria di motivo per separazioni e divorzi se si ascolta cinguettare mature signore la domenica pomeriggio in ogni salotto televisivo. Sostenute da vuote figure di conduttrici le si sente apprezzare giustificare e comprendere questo motivo di separazioni di coppie, senza alcun rispetto per il dolore dei figli i loro problemi completamente ignorati e sacrificati sull'altare del proprio orgoglio e della propria vanita.
Sa che mantengo tre famiglie.
Che la  provvidenza mi ha regalato altri due figli nati da precedenti occasionali rapporti.  Che regolarmente ed orgogliosamente ho riconosciuto provvedendo ad ogni loro necessità  e amandoli.
Sa che pago le tasse e ho mantenuto la mia residenza in Italia quando potevo prenderla a montecarlo o alle bahamas
Sa che a Bologna sono risultando  addirittura un anno il maggior contribuente.
Sa che la mia società (che naturalmente ho costituito per evadere le tasse  secondo le candide dichiarazioni di un alto funzionario statale  che così facendo non ha offeso  certo me che non ho alcuna reputazione da difendere ma tutte le aziende italiane che tengono in piedi questo paese)  la mia azienda, dicevo, dà lavoro fisso a una decina di dipendenti. senza contare l'indotto di quando faccio concerti nei quali migliaia di persone vengono assunti per lavorare alla realizzazione dei miei concerti
Niente è come sembra. E lei lo dovrebbe sapere.
Pensa che dietro questi capelli spettinati quest'aria da squinternati non ci siano degli artisti seri dei professionisti che svolgono con  precisione e attenzione  il loro mestiere di creare spettacoli. trascinare e comunicare emozioni. portare gioia per una notte a centinaia di migliaia di ragazzi resi disperati dalla preoccupazione di doversi affacciare  in un mondo derubato spogliato disorganizzato  e male amministrato da generazioni di corrotti avidi e falsi amministratori che si sono alternati alla guida di un paese e che ricevono oggi titoli altisonanti laute pensioni e privilegi quando secondo la mia elementare logica montanara dovrebbero come minimo  essere ritenuti responsabili della situazione di oggi.
Lei è chiaramente ancora vittima di quel pregiudizio demenziale che  un mediocre giornalista mi affibbiò cosi a prima vista,  quando mi vide apparire a "domenica in" con  degli occhiali fumè  e mi sentì cantare la dionisiaca voglia di divertirsi di quegli anni...non so se ricorda la milano da bere...
Mi  definì Drogato...(le risparmio gli altri insulti gratuiti e offensivi alla mia persona non al mio ruolo badibadi ben.) e quel marchio così spaventoso per le mamme le famiglie che a quei tempi vedevano i figli distruggersi con l'eroina decretò la mia condanna civile- il mio esilio dalle orecchie della gente. Era pericoloso ascoltare le mie canzoni. Inneggiavano alla droga. "Vita spericolata" una canzone che inneggia alla vita vissuta pericolosamente piena di avventure e piena di significato  divenne sinonimo di vita drogata.
incredibilmente. nulla in quella canzone ha dei riferimenti alla droga. nemmeno metaforici o figurati.
Per quanto riguarda le mie laurea Honoris Causa e le mie lectio magistralis che  sarebbero a suo opinabile parere pagliacciate come un papa ratzinger che canta al palasport
oltre a farle notare che l'ho ricevuta in scienza della comunicazione e se lei non pensa che la meriti venga a milano a  vedere san siro per quattro giorni pieno di ragazzi felici ai quali comunico emozioni
mi pregio di farle notare  che è proprio di questi giorni la notizia che il papa ratzinger abbia chiesto una molto poco divina  richiesta di depositare un  Copyright sulla propria voce. Un  Diritto di esclusiva.  per l'amor di dio. certamente
Se io avessi lo stesso tipo di problemi o di contraddizioni   ora starei pensando di stipulare una buona polizza assicurativa sulla vita.....eterna!  ...magari poi c'è.
Si rilassi legga i suoi libri e non si occupi di canzoni. quelle non vanno lette o interpretate. vanno ascoltate col le orecchie e col cuore. Solo così  se ne capisce il senso. ma occorre spegnere il cervello e lasciarsi andare. poi occorre un po' di sensibilità. quella che forse a lei difetta un po'. Considerato che non le occorre certo  per esercitare quella sua lucida, perfetta, affascinante ed  implacabile logica.
 
la ringrazio per l'attenzione e
Le auguro tanta salute
 
 
Vasco Rossi

 :onorato: :onorato: :onorato: :onorato: :onorato: :onorato: :onorato:
"Io ho scelto di vivere anche la mia vita spericolata, che non significa vita drogata" V.R :onorato:

NON GRADISCO... INSODDISFATTI E CRITICI A PRIORI


29 AGOSTO 2011.... ma guarda il caso però...

anymore.blu

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Re: Il Vasco - pensiero... direttamente dal web
« Risposta #41 il: Aprile 01, 2011, 22:31:07 »
della serie... impacchetta e porta a casa  :caffè:

...
La combriccola è un gruppo di amici...i migliori di sempre...quelli che ci sono nonostate tutto...quelli che ci sono SEMPRE....anche a distanza...quelli che ci puoi contare davvero...quelli che non ti lasciano mai da sola... :mucca:


Siete il posto più bello dove essere se stessi... Vale :carino:
Senti Che Bel Rumore...

ti taglio la gola 78

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Re: Il Vasco - pensiero... direttamente dal web
« Risposta #42 il: Aprile 02, 2011, 12:12:50 »
Grandissima risposta,grande Vasco! :yeahhh:
..quelli che poi muoiono presto..
..quelli che però è lo stesso..
..POI FATTI I CAZZI TUOI!!..

marcoMC

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Re: Il Vasco - pensiero... direttamente dal web
« Risposta #43 il: Aprile 02, 2011, 13:31:05 »
della serie... impacchetta e porta a casa  :caffè:



:rido:
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« E tu saprai che il mio nome è quello del Signore, quando farò calare la mia vendetta sopra di te! »

zlesta

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Re: Il Vasco - pensiero... direttamente dal web
« Risposta #44 il: Aprile 06, 2011, 16:57:53 »
Vasco sull' ufficiale:

questo album è proprio venuto giù bene. Mi è costato due anni di lavoro, di tempo. Per alcune canzoni, come "vivere non è facile", mi ci sono voluti due anni per finirla. Ero arrivato alla fine della prima parte e credevo fosse finita, avevo già detto tutto. Mi sono accorto che ero arrivato solo a metà ...ero solo all’inizio. Sono entrato in crisi e l'idea per continuare il testo è arrivata dopo un anno. Ero di nuovo a Los Angeles e da là mi preoccupo meno di tutto, di come devo vestirmi quando esco, di quello che faccio, fino al finire o meno una canzone fondamentale per l'album. C'è qualche cosa nell'aria di là di easy, di che comunque c'è il sole. di che puoi andare al mare. Nessuno ti chiede conto o ti giudica o ti osserva. Là ognuno è impegnato a vivere la propria vita in totale libertà. La libertà di esprimere se stesso senza bisogno di tenere in piedi altre maschere, altre finzioni. Mi stavo perdendo…dicevo, comincio il primo ritornello e l'idea del complice mi viene subito, mi viene fuori talmente facile che ne sospetto la banalità. Poi invece continuo ed esce "quest'avventura inutile"   poi "che mi faccia ridere!!  e "di tutte queste favole".   bene mi avvio alla conclusione senza sapere cosa dirò...pronto a ripetere il concetto del debito quando

... arriva giù così come niente all'improvviso  un  "non mi so difendere....da me!!! 

che mi lascia basito. Il concetto più chiaro del problema più importante che ho da anni….venuto fuori  così!

Il mio nemico è dentro di me!

Poi la risposta definitiva che chiude la canzone quel  "vivere non è facile-ee!"  che ritorna così confortante nel suo sconforto, così umano troppo umano..così sorridente, così convincente, così rassicurante,  così consolante. Così assolutorio.

rimango di stucco. è talmente perfetto che se qualcuno avesse voluto farlo..... lassù qualcuno mi ama. ...devo ricevere indietro il pagamento di un debito. quei maledetti anni ottanta forse.

Certo che sono proprio soddisfatto. No non mi aspettavo un album così adesso. Semplicemente perfetto. E' chiaro che devo aver raggiunto la serenità artistica. perchè nascano canzoni così. Così leggere e pesanti, cosi candide e potenti, così spietate, così divertite e divertenti, doveva esserci una bella serenità là, altrove, nel mondo della creatività. Alla serenità mentale  ormai gliel'ho data su.

Mi sento sempre più in equilibrio precario e le turbolenze mentali aumentano. Ma non si può avere la botte piena e la moglie ubriaca: tutto ha un prezzo e io sono felice di pagarlo.  Uso i miei psicofarmaci regolarmente prescritti dal medico e tutte le sostanze che possono alleviare un po' i dolori e le sofferenze dell'anima e dello spirito.  Io posso sopportare il dolore fisico ma quello psichico no. Ovvio che questo non è un consiglio né un invito a fare altrettanto. Io sono un esperimento pericoloso, da non ripetere .....a casa.

 

godetevi la vita
..ed è proprio quello che non si potrebbe che vorrei..

 

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