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Autore Topic: Curiosità 'Ma cosa vuoi che sia una canzone'  (Letto 111 volte)

Scorpio

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Curiosità 'Ma cosa vuoi che sia una canzone'
« il: Gennaio 15, 2020, 02:28:47 »


-La nostra relazione
è la prima canzone nella discografia di Vasco dedicata alla “famosa” Paola. Non è dedicata a lei invece ‘E poi mi parli di una vita insieme’ che sarebbe invece ispirata alla storia conclusa con Patrizia, una delle (poche) ragazze che lavoravano a Punto Radio, citata anche tra i ringraziamenti nella copertina originale del disco
-Il brano  ‘Ciao’ prevedeva inizialmente  un testo ma poi Vasco decise di lasciarlo così perché dava un ‘sapore’ abbastanza rivoluzionario chiudere un album con uno strumentale facendo capire che la musica ha lo stesso peso delle parole
-L’idea dei vocalizzi Femminili nello stile Pink Floyd, venne inserito nel brano ‘La nostra relazione’. Nel coro c’è la parte ‘acuta’ di Iskra che si ispira a Clare Torry nel celebre disco Dark Side Of The Moon’. La cosa è stata riportata anche recentemente da Gaetano Curreri nello special andato in onda su Sky Arte
-La canzone <Sballi ravvicinati del terzo tipo>  era già pronta per questo album ma fu scartata in favore di <Tu che dormivi piano>
-A proposito di <Tu che dormivi piano>, il titolo  doveva essere inizialmente ‘Volò via’.Venne raccontato che lo stacco centrale della canzone è decisamente ispirato alla versione live del 1975 di ‘Metamorfosi’ del Banco del Mutuo Soccorso
-Anche per <Jenny è pazza> si creò un tappeto musicale che sposasse lo stile di band come Area e Banco del Mutuo Soccorso. Sette minuti,con la presenza di un lunghissimo assolo finale di Mellotron, strumento musicale molto in voga negli anni ‘70 nella scena rock “progressive” italiana. Secondo Auro Lugli, l’arrangiamento con l’inserimento dei ‘break’ di chitarra elettrica lo suggerì lui, mentre Curreri la voleva più ‘morbida’ e psichedelica. Vasco alla fine trovò una sintesi tra le due proposte
-Ambarabaciccicoccò inizia con Vasco che urla “Vai col pianino, Bito’”, che si riferiva a Gaetano Curreri  che veniva ironicamente chiamato “Bethoten” (Bitò è l’abbreviativo). Il brano porta un riferimento ai Sex Pistols ( ..dio salvi la regina fascista e borghese) e Ricky Portera è tra coloro che urlano ‘Sceeemoo’ alla fine
-Maurizo Solieri raccontò ( anche nel suo libro  accennò a questi avvenimenti) di avere in realtà preso parte ad alcuni provini, ma il chitarrista Enzo Troiani non vedeva di buon occhio la sua presenza e quindi si limitò ad incidere solo le parti di chitarra di ‘Il tempo crea eroi’ brano che Vasco  rìelaborò’ da una idea di Alberto Quarantotto, detto in arte ‘Otto’. Disse Vasco : L’idea musicale è di un mio amico che si chiama Alberto Quarantotto. Possiamo dire che l’abbiamo fatta insieme. O meglio, lui l’ha fatta e io successivamente l’ho modificata. L’ho un po’ modificata per inquadrarla con le parole». Il brano venne arrangiato con uno stile country rock sul modello di artisti come Bob Dylan e Cat Stevens
-Anche ‘Silvia’ (dedicata a Silvia Benuzzi oggi Prof.ssa Di Filosofia) è musicalmente ispirata alle ballad di Cat Stevens . Qualcuno raccontò che avesse preso spunto (alla lontana perché in realtà non è che si somiglino molto ) da “Morning has broken’ che Vasco ascoltava tantissimo in quegli anni e metteva spesso in radio
-Nel 1978 Vasco appare in tv sul canale modenese Vmt Telestar conducendo il programma "Vasco Rossi con voi" in onda ogni venerdì alle 21:45.
-I compensi dei primi concerti a promozione dell’album sono ancora piuttosto bassi, spesso riesce a malapena a coprire le spese, o in alcuni casi addirittura nemmeno viene pagato, e quindi Vasco per potersi mantenere in modo indipendente,deve ancora dividersi con l'attività di dj. Questo  lo rende poco attendibile agli occhi di alcuni impresari che non danno molta credibilità ad "un dj che si improvvisa cantante".
-Una delle prime esibizioni fu al ‘Kiwi’ di Piumazzo Castelfranco, live organizzato dal mitico Rino Giugni, Patron del locale. Di Vasco, Giugni raccontò un aneddoto: «Vasco lavorava ancora a Punto Radio e spesso ci incontravamo a cena, quando lui faceva il dj. Poi una volta è saltato fuori che voleva fare una serata per la radio. Dovevamo raggiungere un accordo. Non ricordo la cifra, credo circa un milione di lire, massimo due: avevamo pattuito che loro pagassero solo le spese della sala. Arriva la sera e, verso le nove, il Kiwi era vuoto. La serata, non so perchè, non decollava, la gente non entrava.. Mi avvicino a loro organizzatori e dico: «Se volete mi ricompro la serata». Gli abbiamo ridato due milioni e, tempo un'ora, il locale ha fatto il tutto esaurito dopo che abbiamo sparso la voce che era la serata tipica del Kiwi e non della radio!.....Anni dopo invece,quando Vasco è ritornato, già stava diventando il Vasco conosciuto da tutti. In via delle Grazie, per venire qui, c'erano tre chilometri di coda in entrambe le direzioni. Il caos totale per vederlo.....Come dire, come cambiano le cose …!! >>

« Ultima modifica: Gennaio 15, 2020, 02:36:36 da Scorpio »

 

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