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Autore Topic: Tour story: 1977-1978 i primi concerti  (Letto 6915 volte)

mmuccaliu

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Tour story: 1977-1978 i primi concerti
« il: Ottobre 10, 2008, 11:44:16 »
raccontava vasco: "..io sono figlio degli anni settanta: il periodo più bello dell'ultimo secolo di storia. io ho vissuto in quegli anni lì e ne sono fiero. non mi passava proprio per la testa di salire su un palco e di cantare le mie canzoni. io m'immaginavo una vita diversa.a 25 anni, non avevo ancora il carattere adatto per diventare una rockstar".

 
Fino a quel periodo vasco si era esibito fra i tavolini del bar olimpia a zocca, dove, chitarra in mano, allietava gli amici con qualche canzone.
A volte anche dai microfoni di Punto radio veniva fuori qualche nota di canzoni che Vasco per timidezza , rinnegava all’istante, per paura che potesse non piacere.
Nel 1977, a causa di problemi economici Vasco decide di dedicarsi alla musica e con l’uscita del primo 45 giri (jenny e silvia) inizia i primi giri concertistici accompagnato da le Cinque Lire (curreri al piano, rossi alla batteria, oleandri al basso e troiani alla chitarra).
I concerti si tenevano nella riviera romagnola con qualche apparizione a modena.
In quelle serate Vasco eseguiva cover di battisti, Renato Zero e alcuni pezzi che sarebbero usciti in seguito come Epoi mi parli di una vita insieme e Il tempo crea eroi.
I riscontri di pubblico lo spinsero a proseguire per quella strada.

Nel 1978 esce il primo album ...ma cosa vuoi che sia una canzone. In maggio dello stesso anno punto radio viene venduta e questo causa un grosso trauma a vasco, che vede tramontare un sogno. A questo punto vasco decide di giocarsi il tutto e per tutto con la carriera di cantante, fino a quel momento presa un poco a gioco.
"...cominciai a violentarmi il corpo e l'anima e il cervello. e ancora ne pago le conseguenze. facevo il disc jockey, avevo già raggiunto il massimo per le mie aspirazioni: avevo schivato un lavoro in banca, facevo il dj in una radio e stavo da dio. non ci pensavo proprio a salire sul palco e farmi fischiare. perché quello sarebbe successo a quei tempi. questa sfida è nata per gioco e dopo è diventata una ragione di vita..."
queste le sue parole nel raccontare quel momento.
nell'ottobre del 1978, sempre con le cinque lire, suona nuovamente in alcune discoteche emiliane. a quel periodo risale anche l'episodio raccontato da vasco a riccardo bellei, negli anni 90, quando riccardo divenne giornalista: "...ho fatto un concerto a pavullo davanti a poche decine di persone. durante il concerto stesso mi sono seduto su una cassa spia. la quale era triangolare: io non me ne sono accorto, e sono quindi caduto rovinosamente giù dal palco. davanti alla gente ho cercato di far finta che fosse una cosa preparata: una volta a casa, mi sono messo a piangere!"

i compensi sono ancora piuttosto bassi, spesso riesce a malapena a coprire le spese, o in alcuni casi addirittura nemmeno viene pagato, e quindi vasco deve ancora, per potersi mantenere in modo indipendente, dividersi con l'attività di dj. la qual cosa lo rende poco attendibile agli occhi di alcuni impresari che non danno molta credibilità ad "un dj che si improvvisa cantante".
lo stesso red ronnie, in una intervista, ammetterà che a quei tempi anche lui non avrebbe minimamente scommesso sulla possibilità di vasco di far carriera come cantante...






thanks to vascomania, vasco rossi international fansite, Massimo Poggini "una vita spericolata"

« Ultima modifica: Giugno 21, 2009, 13:09:55 da mmuccaliu »
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Noi, le mani sporche di allegria non le abbiamo mai dimenticate...ed insieme abbiamo trovato il modo per farcela tutti...tutti un po eroi, tu il mio!!!

Any: e' veramente un immenso fiume di gente in un immenso spazio bellissimo
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Re: Tour story: 1977-1978 i primi concerti
« Risposta #1 il: Ottobre 10, 2008, 11:49:13 »
a me fa una tenerezza immaginarlo durante i primi concerti....; lui è molto timido e penso che sia stato un grande sforzo trovarsi di fronte a un pubblico, pubblico non esattamente benevolo....la cosa che mi sorprende è che, nonostante il suo carattere, sia poi riuscito a diventare l'intrattenitore che tutti conosciamo!
Io sono rock 'n roll!!!(cit.)

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mmuccaliu

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Re: Tour story: 1977-1978 i primi concerti
« Risposta #3 il: Ottobre 10, 2008, 11:58:16 »
era uguale a adesso!!!
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sammy il blasco

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Re: Tour story: 1977-1978 i primi concerti
« Risposta #4 il: Ottobre 10, 2008, 12:07:56 »
leggere certi aneddoti mi convince sempre più del suo essere così fragile e roccioso allo stesso tempo.
come si evince da molte sue canzoni, sta sempre fra quelle due dimensioni: a volte irriverente e imperturbabile, pronto a ridere di tutto e di tutti; tante altre appare come un soggetto fragile a tal punto da far tenerezza...

che bel racconto hai preso bros....


e Vasco, che dire di lui... nonostante tutte le sue paure, le sue insicurezze e, talvolta, le umiliazioni che ha dovuto mandar giù, guarda che è diventato oggi...

sono sempre più orgoglioso di essere un suo fan accanito.  :onorato:
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tarta-rina

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Re: Tour story: 1977-1978 i primi concerti
« Risposta #5 il: Ottobre 10, 2008, 12:12:23 »
era uguale a adesso!!!
ah i capelli..... :hehehe: :hehehe: :hehehe:

tarta-rina

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Re: Tour story: 1977-1978 i primi concerti
« Risposta #6 il: Ottobre 10, 2008, 12:57:25 »
La parte che mi piace di Vasco è proprio quella che esce fuori da racconti come questi....e così succede anche per la sue canzoni quelle più dolci e più fragili sono proprio la mie preferite....sarebbe bello vedere il Vasco di allora...e non il Vasco che, spinto e ingabbiato dal personaggio maledetto che egli stesso si è costruito o che gli è stato cucito addosso, è quasi obbligato, per mantenere agli occhi dei più l'immagine che per anni è stata proposta , a divenire un animale da palco, quasi un fenomeno da baraccone...  :-\ :-\

mmuccaliu

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Re: Tour story: 1977-1978 i primi concerti
« Risposta #7 il: Ottobre 21, 2008, 17:15:04 »
La parte che mi piace di Vasco è proprio quella che esce fuori da racconti come questi....e così succede anche per la sue canzoni quelle più dolci e più fragili sono proprio la mie preferite....sarebbe bello vedere il Vasco di allora...e non il Vasco che, spinto e ingabbiato dal personaggio maledetto che egli stesso si è costruito o che gli è stato cucito addosso, è quasi obbligato, per mantenere agli occhi dei più l'immagine che per anni è stata proposta , a divenire un animale da palco, quasi un fenomeno da baraccone...  :-\ :-\
:clap: :clap:
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AnimaFragile87

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Re: Tour story: 1977-1978 i primi concerti
« Risposta #8 il: Ottobre 21, 2008, 17:26:32 »
"...cominciai a violentarmi il corpo e l'anima e il cervello. e ancora ne pago le conseguenze. facevo il disc jockey, avevo già raggiunto il massimo per le mie aspirazioni: avevo schivato un lavoro in banca, facevo il dj in una radio e stavo da dio. non ci pensavo proprio a salire sul palco e farmi fischiare. perché quello sarebbe successo a quei tempi. questa sfida è nata per gioco e dopo è diventata una ragione di vita..."
queste le sue parole nel raccontare quel momento.

e invece fortunatamente per noi, e anche per lui da un certo punto di vista, adesso lui sul palco nei concerti, il sentirlo cantare tramite dei cd o dvd, è diventato la nostra, per noi fun, una ragione di vita..
grazie blasco.... :onorato:
Chiaretta mia ti voglio bene non l'hai mica capito...

..la vita è un brivido che vola via 17/04/2009 :-\ la vita poi è una sola :-\

..e non ho paura adesso che,se guardo in alto c'è ancora la luna e qui vicino ho te...<3

mattia_blasketto91

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Re: Tour story: 1977-1978 i primi concerti
« Risposta #9 il: Ottobre 21, 2008, 18:17:01 »
a me fa una tenerezza immaginarlo durante i primi concerti....; lui è molto timido e penso che sia stato un grande sforzo trovarsi di fronte a un pubblico, pubblico non esattamente benevolo....la cosa che mi sorprende è che, nonostante il suo carattere, sia poi riuscito a diventare l'intrattenitore che tutti conosciamo!
non ha caso lui diceva che prima dei concerti preferiva ubriacarsi proprio x vincere questa sua timidezza! pensate una volta in una intervista disse che (x farvi capire quanto era timido anzi quanto è timido) un giorno con un suo amico andarono x la prima volta al cinema e lui si vergognava ad entrare x la timidezza dentro la sala! e l'amico infatti lo guardò quasi sbalordito xk comunque non stava facendo nulla di male e gli disse "dai entra ... la gente a altro a che pensare figurati se guardono proprio a te! "       ps : ancora non sapevano cosa si stavano perdendo :frusta:
MENO YOUTUBE... PIU STADIO !

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Re: Tour story: 1977-1978 i primi concerti
« Risposta #10 il: Novembre 25, 2009, 12:26:13 »
DI QUESTE PRIME APPARIZIONI E' curiosa la sua prima volta in calabria, a crotone....fu la prima volta che prese l'aereo bologna lamezia con scalo a roma,quando arrivo' a lamezia terme l'aereo fece un atterraggio da paura,da brividi, inoltre poi vasco dovette prendere un pulman che ci mise piu' di due ore ad arrivare a destinazione.una volta arrivato trovò ancora problemi, infatti pioveva molto e poi il manager che doveva ripagare il viaggio non si trovava,alla fine riusci' a trovarlo e si fece dare un assegno che venne poi cambiato da un camionista e cosi ritorno' a casa.......una prima volta indimenticabile direi......
E MENTRE TU CONTINUI AD INVECCHIARE IL MONDO GIRA SEMPRE PIU' VELOCE E NON SI PUO' FERMARE SEI TU CHE DEVI ACCELLERRARE AMICO DI CERTO LUI NON TI PUO' ASPETTARE...E QUESTO E' UNO DEI PICCOLI DIFETTI DELL'INDUSTRIALIZZAZIONE

 

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