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Recensione Ma Cosa Vuoi Che Sia Una Canzone


La recensione di Ma Cosa Vuoi Che Sia Una Canzone secondo Human Equation

Ma Cosa Vuoi Che Sia Una Canzone Recensione

ma cosa vuoi che sia una canzone copertina Tracklist
  1. La nostra relazione
  2. ..E poi Mi Parli Sempre di Una Vita Insieme
  3. Silvia
  4. Tu che Dormivi Piano (voló via)
  5. Jenny è Pazza
  6. Ambarabaciccicoccò
  7. Ed Il Tempo Crea Eroi
  8. Ciao
Recensione by Human Equation avatar di human

Cosa gli sarà passato per la testa nel momento in cui decise il titolo dell'album? Forse una risposta a se stesso.... Lui che cerca di comunicare emozioni... di gridare ingiustizie.... di provocare... ma poi riflette e si dice "ma dai... infine è solo una canzone...." .

Nasce nel lontano 1978 questo disco, preceduto un anno prima dal 45 giri "Jenny è pazza/Silvia" e grazie a Gaetano Curreri che Vasco decide di incidere quest'album, perché a lui francamente non interessava fare il cantante, lui faceva il DJ e il playboy spensierato, ma grazie alla sua grande amicizia e stima per Gaetano, decide di incidere l'album. Qui scatta inesorabile un grandissimo grazie di cuore a Curreri.

Gli arrangiamenti sono curati dallo stesso Curreri e si sente già dal primo brano "La nostra relazione" un grido disperato per dire "ma dai.. basta.. inutile continuare" ... "e poi mi parli di una vita insieme" è un pezzo bellissimo che racconta perfettamente il rapporto di coppia di quegli anni quando bisognava prima piacere al padre e poi alla figlia.. In questa canzone si nota un giro di basso formidabile che dimostra già che Vasco non è uno qualunque... lui la musica la cura...

Arriva "Silvia", canzoncina spensierata ma dall'aria rock seguita a ruota dalla bellissima "Tu che dormivi piano" ... Decisamente molto piû rock e con cambi di ritmo balenanti, cosa molto rara nella musica italiana di quei tempi...

"Jenny è pazza" è sicuramente il miglior pezzo dell'album complesso nella sua stesura sia ritmica che armonica... con un grande assolo moog/chitarra finale e con un testo molto incisivo dove comincia a trattare l'emarginazione nella società dei soggetti più deboli.. argomento che verrà spesso ripreso in futuro da Vasco.

"Ambarabaciccicoccò" è il pezzo più divertente e più pungente dell'album dove Vasco prende in giro quella gente che da una gioventù rivoluzionaria e passata ad una vita statica legata ad un qualsiasi partito politico. L'album finisce con la calda "Ed Il tempo crea eroi" seguita da una ballad solo piano che ci congeda egregiamente da questo bellissimo album "Ciao".


Voto:85/100


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