banner

Recensione Vivere o Niente

La recensione di Vivere o Niente secondo Bollicine

Vivere o Niente Recensione

Vivere o Niente Tracklist
  1. Vivere non è facile (T. Ferro-G. Elmi / V. Rossi)
  2. Manifesto futurista della nuova umanità (V. Rossi-S. Principini-S. Sello / V. Rossi)
  3. Starò meglio di così (T. Ferro / V. Rossi)
  4. Prendi la strada (V.Rossi / V. Rossi)
  5. Dici che (G. Curreri-S. Grandi- V. Rossi / V. Rossi-G. Curreri-S. Grandi)
  6. Eh...già (V. Rossi-R. Casini-A. Righi / V. Rossi-R. Casini-A. Righi)
  7. Sei pazza di me (T. Ferro-G. Elmi/ V. Rossi-G. Novi)
  8. Vivere o niente (T. Ferro-G. Elmi / V. Rossi)
  9. L'aquilone (V.Rossi / V. Rossi)
  10. Non sei quella che eri (T. Ferro / V. Rossi)
  11. Stammi vicino (S. Burns-P. D’Agostino / V. Rossi)
  12. Maledetta ragione (V. Rossi / V. Rossi)
  13. Mary Luise (feat. Speakeasy Studio) (V. Rossi / V. Rossi) [Bonus Track]
  14. Prendi la strada (feat. Speakeasy Studio) (V. Rossi / V. Rossi) [Bonus Track]
Recensione by BOLLICINEavatar di bollicine
Dopo 3 anni di attesa, intervallati dai 3 inediti(bruttini...) di "Tracks 2" arriva il nuovo album di Vasco : "Vivere o Niente". Dopo la discreta prova de "Il mondo che vorrei" speravo che il suo seguito fosse almeno alla stessa altezza e così è stato. Come ormai ci ha abituato il buon Vasco, il disco è diviso da ballatone, canzoni esplosive e qualche esperimento. Partiamo con le "ballatone" dove spicca in assoluto la title-track, per me il miglior brano in assoluto dell'album, ottima musica e testo, tutto perfettamente amalgamato. Tra le altre da segnalare sicuramente "Vivere non è facile" altro bel pezzo che lo stesso Vasco ci ha voluto far ascoltare in anteprima su Facebook!, "L'aquilone" con tanto di autocitazione che però non mi convince molto, il pezzo non arriva mai ad una vera e propria "'esplosione" anzi sembra un po' troppo un "colpo in canna". Poi ovviamente sono presenti anche i pezzi più "rock" e come ormai da 15 anni a questa parte sono fatte esclusivamente per "divertimento" forse da concerto sarebbe più corretto ma senza grosse pretese. I pezzi in questione sono "Sei pazza di Me", "Non sei quella che eri" vere esplosioni energiche di chitarroni. Discorso a parte per "Il manifesto futurista della nuova umanità", pezzo rock ma testo tutto altro che "stupidello" ma oserei dire "impegnato". Ah si... somiglia a "The passenger" ma d'altronde chi non ha riciclato quel riff? Ascoltate "Holiday " dei Green Day giusto per parlare di brano più recente nonchè hit internazionale... Poi da segnalare c'è una sorta di esperimento "country" nel brano "Starò meglio di così", grande novità per il repertorio Vaschiano che tra tango, Walzer, Reggae ci mancava proprio. Ritornando alle ballate c'è "Stammi vicino" primo pezzo scritto (la musica) da Stef Burns per Vasco, anonima e con un ritornello che non convince molto in quanto è atipico al mondo Vasco, sembra più da canzonetta degli anni 60/70... Dimenticavo "Eh già" se ne già discusso molto, per me è un buon pezzo semplice, efficace e ironico. In conclusione , è buon disco e Vasco sembra aver allontanato gli spettri di Stupido Hotel e Buoni o Cattivi ed ha intrapreso una strada migliore senza raggiungere livelli epici del passato ma sfornando dei buoni prodotti...in fondo i fans questo chiedono non certo la nuova "vita spericolata" , non avrebbe senso..

Voto 70/100